mercoledì 20 settembre 2017

Salsa ricotta e noci

Ieri avevo voglia di fare un sugo cremoso per la pasta ed ho voluto provare a fare la salsa di noci, ed oggi vi posto la ricetta perchè, come al solito, io mi cimento a fare tante varianti, e questa è venuta proprio gustosa.


Ingredienti:

250/300 gr di ricotta
60/70 gr di noci sgusciate
80 gr di formaggio grattugiato
sale e pepe q.b.


Ovviamente è una ricetta basica, facilissima...
Mentre la pasta cuoce (indicativamente la salsa va bene per 350/400 gr di pasta) in una padella stemperiamo la ricotta,  per mezzo di una frusta, con qualche cucchiaiata dell'acqua di cottura della pasta in modo da ricavare una salsina un pò liquida.
Regoliamo di sale e pepe e aggiungiamo il formaggio grattugiato mescolando bene.

In un frullatore frulliamo le noci con un pò di acqua di cottura della pasta e ricaviamo una bella salsa densa che andremo a stemperare nella padella con la ricotta.
Mescoliamo bene e se dovessimo trovarla troppo densa, allunghiamo sempre un pò dell'acqua dove cuoce la nostra pasta.

Non appena la pasta sarà al dente, scoliamola e rovesciamola nella padella amalgamando bene e serviamola subito!

Secondo me qualcuno chiederà il bis!

lunedì 18 settembre 2017

Ma cosa possiamo ancora congelare?!

















Chi di noi non si è cimentata con preparazioni di verdure o frutta da infilare nel surgelatore? Personalmente cerco di capire cosa posso congelare per evitare che il prodotto si infili invece nella spazzatura e tra le tante cose che ho sperimentato, ce ne sono alcune che vorrei condividere, magari le conoscete già  oppure no, ma sappiate che ci sono molti cibi che si possono facilmente congelare per aiutarci quando all'improvviso siamo senza o di corsa...

Iniziamo dal BURRO: se trovo delle offerte ne faccio scorta e lo infilo subito nel congelatore: all'occorrenza lo tiro fuori e lo faccio scongelare nel frigorifero (mai a temperatura ambiente). Si conserva bene sino ad un massimo di sei mesi. Di solito lo lascio nella sua carta ma se fosse un panetto da 500 gr, lo divido  a metà e infilo i panetti nei sacchetti di plastica adatti al freezer.

Mi piace anche congelare il CAFFE': specialmente d'estate è utilissimo per preparare il caffè freddo velocemente. Generalmente mi aiuto con le formine per fare il ghiaccio; ne ho tantissime e per vari usi e ne tengo sempre un paio per porzionare il caffè da mettere in freezer! Una volta surgelati toglieteli dalla formina e infilateli in un sacchetto, e saranno pronti per essere usati. E non c'è nemmeno un tempo minimo o massimo per consumarli.

Stessa idea per il VINO e per il BRODO: il congelatore non altera il sapore del vino e possiamo congelarlo tranquillamente. Se usiamo le formine possiamo sfruttarlo sia per aggiungerlo a sughi che per preparare aperitivi. Mentre per il vino non c'è limite di tempo, discorso diverso per il brodo; si può mantenere per tre mesi. Mettetelo in contenitori ermetici o nelle solite formine da ghiaccio fino a che non si solidifica e poi trasferitelo in sacchetti monouso da freezer.

Congelo anche le ERBE AROMATICHE che uso più spesso in cucina: prezzemolo, rosmarino, salvia, basilico etc, devono essere ben lavate e soprattutto ben asciugate prima di sminuzzarle e congelarle in sacchetti. Potete anche posizionarle nelle formine da ghiaccio, versarci sopra dell'olio extra vergine d'oliva e congelarle così. Una volta staccate  dalla formina e messe in sacchetti monouso si possono usare direttamente in padella! Si possono conservare al massimo per due mesi.

Passiamo alle spremute di FRUTTA FRESCA: se ve ne avanza un pò potete congelarle in stampini monouso  o in quelli del ghiaccio. Ottime per usarle nei cocktail o negli aperitivi.

Non vi meravigliate ma si può congelare anche la FRUTTA SECCA: se vi avanza, piuttosto che farla irrancidire tenendola a lungo a contatto con luce, calore o umidità, basta metterla in contenitori ermetici e si manterrà per almeno otto mesi in freezer.

Anche il FORMAGGIO si presta ad essere congelato: quello stagionato può durare anche sei mesi nel congelatore, ma quello fresco al massimo per uno. Avvolgetelo in pellicola o nell'alluminio e al momento di tirarlo fuori lasciatelo scongelare dolcemente dentro al frigorifero.
Io spesso congelo la ricotta; la lascio scongelare in frigo e la uso per ricette di torte salate per esempio dove figura come ripieno.

Un altro alimento che può andare nel congelatore è la FARINA: io di solito la tengo in frigorifero nei mesi estivi, si evita così la formazione di parassiti, ma all'occorrenza si può congelare in contenitori ermetici.

Se scovate un barattolo di MARMELLATA vicino alla scadenza, non dovete per forza consumarlo, ma potete congelarlo all'interno del suo stesso contenitore. Abbiate cura di farla scongelare in frigorifero.

E per ultimo...e devo provare anch'io a congelarla....la PASSATA DI POMODORO: si può congelare in contenitori ermetici per almeno tre mesi.





da Bry





giovedì 14 settembre 2017

Muffin allo yogurt con pere

Dolci e delicate pere! Con questo frutto vengono fuori dei dolci meravigliosi.

Al di fuori della solita torta che faccio di solito di pere e mandorle oggi mi sono voluta cimentare nei muffin; ho trovato una ricetta che però ho dovuto rimaneggiare perchè inizialmente non era proprio di mio gusto.

Sono venuti dei muffin veramente deliziosi e adatti per la prima colazione.











Ingredienti per circa 15/16 muffin

350 gr di farina
pere q.b.*
2 uova
125 gr di yogurt naturale
125 gr di latte
200 gr di zucchero (anche di canna)
4 cucchiai di olio di girasole
1 bustina di lievito
zucchero a velo per decorare


Inizialmente ho pesato gli ingredienti secchi e li ho inseriti in una terrina mescolando bene; poi ho aggiunto le uova, l'olio, lo yogurt e infine il latte mescolando bene.
Ho pelato e tagliato a pezzettini piccoli le pere e le ho aggiunte all'impasto rimescolando accuratamente.

In una teglia da muffin ho inserito dei pirottini di carta ed ho versato un cucchiaio di impasto in modo da riempire metà del pirottino ed ho proseguito così sino ad esaurimento del contenuto della terrina.

Ho infornato a 150° per circa 20/25 minuti, con prova stecchino alla fine.

Una volta sfornati e raffreddati potete decorarli con un pò di zucchero a velo.


RICORDATE:
Riguardo alle pere faccio un appunto: la ricetta prevede due pere però questa quantità è indicativa perchè dipende dal tipo di grandezza del frutto che prevedete di usare. Inoltre se vi piace particolarmente potete anche 'abbondare' con la quantità, per cui non vi scrivo quante ne dovete usare, ma regolatevi voi a vostro gusto.
Il tocco morbido di questo frutto comunque regala un sapore stupendo ai dolcetti.



Per la cottura io ho trovato che il punto giusto è quando infilate lo stuzzicadenti e ne esce appena appena sporco di impasto e soprattutto, quando lo infilate, il muffin è morbido morbido che si 'piega' al tocco dello stecchino.

Provateli!





lunedì 11 settembre 2017

Burro maneggiato

Per burro maneggiato si intende lavorare a lungo del burro, precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente, fino a quando diviene molto soffice e a quel punto si può aggiungere della farina setacciata in eguale peso, e terminare di  lavorare il composto.
Il burro così ottenuto va unito crudo a salse o fondi di cottura e sciolto per qualche minuto a fuoco vivo, fino ad ottenere la consistenza e la densità desiderate.

Tagliatelle al forno con spinaci e stracchino

Risultati immagini per immagini tagliatelle al forno



Un primo  abbastanza veloce da preparare ma, credetemi, squisito .
Ogni qual  volta che preparo  questo piatto per una cenetta con amici,mi viene regolarmente richiesta
la ricetta perche' molto  molto apprezzata....
La condivido  con  chi credera' opportuno prepararla.

Ingredienti x 6 persone :

Tagliatelle  di pasta fresca   5 nidi  (circa 500 o 600gr.)
Stracchino morbido  3/4  etti
Spinaci  una busta surgelata da 300/400 gr.
Formaggio parmigiano grattugiato abbondante circa 1 etto o piu'...
Crema di latte fresco  una confezione da 200 ml.

Preparazione:

Far bollire in acqua leggermente salata , dove avete unito  3 cucchiai di olio evo,  i 5 nidi di tagliatelle per  2 minuti ..
In una larga pirofila o teglia in alluminio, versare sul fondo un  o' di crema di latte, stendere uno strato di tagliatelle (circa la meta') e metterci sopra fiocchetti di spinaci (che dovranno essere scongelati precedentemente   in una padella con  qualche fiocchetto di burro e una manciatina di parmigiano)
Stendere abbondante stracchino e  spargere una bella manciata di  parmigiano infine, versare un po' di crema di latte su tutta la superficie.
Ripetere l'operazione :  altro strato delle tagliatelle rimaste,  spinaci qua e la' e stendere lo stracchino fino ad esarimento , altra bella manciata di parmigiano  ed ancora un  altro  piccolo passaggio di crema di latte.
Informare a 180° per circa 20 min.  fino a che' non si formi  una bella  "crosticina" dorata.


Non mi resta che dirvi  buon appetito ...spero di ricevere commenti positivi.

lunedì 4 settembre 2017

Bicchieri di mousse di ricotta aromatizzata con zafferano e pere

Avete voglia di dolce?! A volte si cerca qualcosa da fare senza dover stegamare in cucina per ore...bè, questo è veramente veloce e soprattutto buonissimo.

Le dosi sono per 4 persone

250 gr di ricotta sgocciolata
1 bustina di zafferano
50 ml di panna montata (o crema di latte che monterete con frusta elettrica)
50 gr di zucchero a velo
2 pere
granella di nocciole q.b.

Iniziate mescolando la ricotta con lo zucchero e lo zafferano sino ad ottenere una crema vellutata; a questo punto aggiungete la panna montata e girate delicatamente.
Mettete il composto in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo lavate, sbucciate e tagliate a dadini piccoli le pere.

Togliete la crema dal frigo e suddivitela in piccoli bicchieri alternando gli strati di mousse di ricotta con le pere. Guarnite con granella di nocciole e servite.


lunedì 3 luglio 2017

Liquore di noci NOCINO

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Il 24 Giugno San Giovanni in Emilia , si usa raccogliere le noci ancora col mallo per preparare il famoso  "Nocino" un liquore di tante proprieta' benefiche e digestive.
Nelle campagne Modenesi e Bolognesi  era un rito ora si e' allargato anche in citta'... la preparazione e' molto semplice ma bisogna procedere come da ricetta  con pazienza e lasciarlo macerare almeno due mesi..piu sotto il procedimento  passo per passo.
E un vero e proprio liquore ed anche bello fortino quindi, non eccedete perche' si possono avere effetti non graditi...

Ingredienti per 2 litri di nocino 
1-  litro di alcool puro a 95°
24   noci verdi
6     chiodi di garofano
3     scorzette di  limone 
400 ml. di acqua minerale naturale
10   cm di stecca di cannella
500 gr. di zucchero semolato.
Procedimento:
Per prima cosa bisogna lavare bene le noci e asciugarle, tagliate le noci in 4 parti e fate attenzione a non fare fuoriuscire il mallo.
Mettetele in un vaso di vetro capiente oppure dentro un tipico bottiglione da vino di vetro, aggiungeteci a questo punto, la cannella, i chiodi di garofano, le scorzette di limone ed in fine l’alcool puro. Chiudete il barattolo e mettetelo in un luogo soleggiato per almeno 45 giorni agitandolo di tanto in tanto, almeno un paio di volte al giorno in modo da non fare depositare le noci sul fondo e far si che rilascino il massimo delle loro proprietà nell’alcool.
Trascorsi i 45 giorni finalmente siamo pronti per preparare lo sciroppo e il liquore nocino, mettete l’acqua e lo zucchero in un tegame e fate sciogliere a fiamma molto bassa lo zucchero nell’acqua fino a farla diventare trasparente.
Filtrate con un colino a doppia maglia l’alcool con le noci e le spezie, una volta che lo sciroppo si sarà raffreddato  aggiungetelo lentamente all’alcool filtrato.
Imbottigliatelo e lasciatelo riposare fino a natale in un posto senza luce se usate le bottiglie di vetro t devono essere scure non trasparenti.
Il nocino e' ottimo servito a temperatura ambiente ma volendo, si puo' anche servire freddo.