Pagine

Votaci!

classifica

domenica 28 ottobre 2012

I claps da la grava- Friuli

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti per 4 persone

Per l´impasto:

carne bovina (Pezzata rossa friulana) macinata 500 gr
Montasio 6 mesi 60 gr
pancetta 80 gr
noci tostate 50 gr
uva passa ammollati in poco vino bianco 50 gr
bacche di ginepro (del Tagliamento) 4
uova 2
pane raffermo ammollato nel latte qb
aglio 1 spicchio
prezzemolo 1 mazzetto
pangrattato qb


Nella teglia da forno:

cipolle 150 gr
carote 200 gr
olio d´oliva del Carso Friulano 1 bicchiere
vino bianco Friulano delle Grave DOC 1 bicchiere
verza 1


Per la salsa:

formadi Frant 150 gr
ricotta 80 gr
patate 150 gr
latte 100 cc
burro 50 gr


Per il contorno:

verza 800 gr


Procedimento
1. Macinare gli ingredienti principali ed unire le uova, aggiungere sale e pepe nella giusta quantità.
2. Utilizzare il pangrattato per dare una media densità all’impasto, dividerlo in 4 parti (porzioni di circa 200 grammi l'una).
3. Formare dei panetti di forma tonda od ovale leggermente schiacciati, creando sulla superficie di ognuno una fossetta per la salsa.
4. Mettere i “claps” in una teglia da forno con l’olio di oliva, un trito di cipolle carote tagliate a striscioline corte. Aggiustare di sale e pepe. A metà cottura bagnare con il vino. Il forno deve avere una temperatura di 200°C. Il tempo di cottura è di circa 40-50 minuti.
5. Per la SALSA:
Bollire le patate già sbucciate, a pezzettoni, in poca acqua per circa 20-25 minuti, quindi macinarle in una purea; tagliare il formaggio a scaglie e schiacciare la ricotta con la forchetta, quindi inserirli a freddo, assieme al latte, in un pentolino e mescolare continuamente per evitare grumi durante la cottura.
6. Aggiungere il burro e la purea di patate; aggiustare di sale e pepe. Bisogna ottenere una crema morbida.
7. Per il CONTORNO:
Lessare 800 gr di verza e saltarli in padella con burro e aglio.
8. PREPARAZIONE DEL PIATTO
Distendere sul piatto la foglia di verza (lessata in acqua salata per circa 2 minuti) e adagiarvi il “Clap di grava”. Versare la crema di formaggio e patate nella fossetta. Ornare con le verdure cotte al forno e la verza ''in tecja''. Abbellire con due gherigli di noce.


Vino da abbinare

Accompagnare con vino Refosco delle Grave DOC



Ricetta realizzata dall'assessore Lucchino Laurora con l'allievo Luca Gaetano Mancuso della classe 2A Cucina di Aviano.

Note / consigli

La Storia antica e recente della città di Spilimbergo è fortemente legata alla sua posizione geografica, sulla sponda destra del corso del medio Tagliamento. La “Grava”, con la sua connotazione di alveo sassoso del fiume, ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi una componente fondamentale della vita sociale ed economica di tutte le popolazioni che vivono in prossimità di questo vasto bacino idrico. A Spilimbergo, in particolare, passava la via Regia che collegava le regioni centrali dell’Italia con Vienna e l’est europeo. Il Tagliamento bisognava passarlo con il traghetto e pagando un dazio ai nobili Signori della Città che fioriva di commercio, artigianato e offriva ospitalità a uomini d’ingegno e cultura. Le mura, le case e le grandi opere pubbliche come il Castello, il Duomo e i palazzi nobiliari venivano costruiti con il materiale più comune e facilmente reperibile nell’alveo del fiume : i claps (i sassi) che potevano essere utilizzati anche per fare la calce e per le pavimentazioni private e pubbliche. I ciotoli più colorati e di varie misure hanno creato e creano ancora oggi meravigliose opere in mosaico, con una tecnica antica, insegnata magistralmente nella Scuola Mosaicisti del Friuli. Il sasso della grava, materia umile e comune fa parte della nostra storia e della nostra cultura. A lui vogliamo dedicare questo piatto che nasce da una ricerca delle antiche ricette (anche quelle della nonna) e che mette assieme, con gusto e passione i prodotti della nostra terra, accompagnati dal Refosco dal peduncolo rosso, un vino delle grave dal sapore intenso e profumato.

Caratteristiche
Tempo di preparazione 90 minuti
Portata secondi di carne ;
Origine Italia
Stagionalità primavera estate autunno inverno
Tipo di preparazione Forno padella



Buffo che io non ne abbia mai sentito parlare!! Sembra davvero uno cosa spettacolare e non appena ho letto l'email in cui campeggiava questa ricetta mi sono affrettata a salvarmela ( per poi sicuramente provare a rifarla ) e a condividerla con voi!!
Se qualcuna si cimenterà nell'impresa prima di me, mi raccomando, fatemi sapere il risultato!!!

Nessun commento: