Pagine

Votaci!

classifica

giovedì 29 novembre 2012

Il finger food, ovvero come mangiare nei buffet in piedi

Argomento scottante il bon ton a tavola! Specialmente quando si tratta di dover mangiare a qualche buffet in piedi; e come si fa con piatti e posate? In questi casi entrano in azione le mani anche se ci ricordiamo molto bene le raccomandazioni di non prendere il cibo con queste...ma d'altronde c'è sempre l'eccezione alla regola.
Questa nasce con il finger food, ossia con quei cibi che si tengono tra le dita; ma quali sono? Cerchiamo di capire cosa possiamo mangiare per evitare di ritrovarci con enormi patacche sui vestiti nel corso di un aperitivo o di una cena in piedi!

Innanzitutto siamo avantaggiate quando vediamo comparire gli stuzzicadenti! Evvai!!!! E lì sappiamo benissimo che con quelli non sbagliamo, via libera quindi all'attacco dei cibi infilzati sugli stecchini come piccoli porzioni di salsiccia, formaggi, olive, salatini arrotolati...
Poi possiamo afferrare tranquillamente cibi come le ali di pollo, gli involtini primavera, i vol au vent, gli arancini di riso, i salatini classici...
Diciamo che questi cibi sono di uso comune nei buffet in piedi, ce li ritroveremo sempre; dobbiamo semplicemente consumarli con le dita, sia che siano caldi o freddi.
Le occasioni per consumare del finger food sono diverse, e vanno dalle inaugurazioni, a matrimoni, aperitivi, cerimonie in generale; purtroppo però qualche caduta di stile è sempre in agguato per cui ecco qualche suggerimento per evitare gaffes:

  • evitiamo di riempirci le mani di cibo per il terrore di rimanere senza cibo;
  • non mastichiamo davanti ad una persona con cui intratteniamo momentaneamente una conversazione;
  • se siete alle prese con i frutti di mare tenete presente che le vongole, le cozze e affini si mangiano con le mani tenendole con due dita sempre che non siano cotte nel sugo, altrimenti se sono bolliti o saltati è meglio tenersi delle salviettine umide con cui pulire le mani. Per le ostriche usate le forchettine apposite;
  • se vi servono degli arancini non ingoiateli in un solo boccone! Vanno mangiati a piccoli morsi tenendoli appoggiati ad un tovagliolino;
  • le bruschette dovrebbero essere servite di dimensioni adatte ad essere mangiate in due o tre bocconcini...se proprio doveste trovarle di grosse dimensioni potete optare per un taglio a metà con il coltello anche se non si dovrebbe fare;
  • i formaggi come il parmigiano o il grana si devono mangiare con le mani ovviamente se sono tagliati a cubettini o a scaglie;
  • anche gli asparagi vanno mangiati con le mani senza problemi, sempre se non sono cotti in sughi gocciolanti;
  • i salumi vanno mangiati con le mani se sono tagliati a cubetti o a pezzi grandi un quadrato, altrimenti servitevi di bastoncini evitando gli stuzzicandenti;
  • potrete trovare nei buffet dei cucchiai, che insieme ai bicchierini, sono molto usati oggi nei finger food e vi aiuteranno a mangiare i cibi cremosi e liquidi;
  • il pinzimonio deve essere rigorosamente mangiato con le mani come anche la frutta come l'uva, le albicocche, le ciliegie, le prugne... 


Mai e poi mai!

- Dare la mano a qualcuno sapendo di avere le mani unte
- Leccarsi le dita unte di salsa
- Parlare con qualcuno a bocca piena
- Mettere i tovaglioli in tasca
- Mangiare bocconi troppo grandi
- Prepararsi porzioni spropositate

Detto questo non mi resta che augurarvi...buon finger food!

martedì 27 novembre 2012

Crema fritta alla bolognese

Ingredienti:

* 240 gr di zucchero

*200 gr di farina "oo"
* 200 gr di fecola di patate/ o maizena 

* 8 tuorli d'uovo 
* 1 lt. di latte
* 1 bustina di vanillina
* buccia di 1 limone grattugiata
* albume montato a neve
* pane grattugiato
* olio per friggere



Mettere sul fuoco il latte per farlo riscaldare  quasi bollire
Mescolare i tuorli  con zucchero, farina,maizena  o fecola di patate a piacere, aggiungere un pizzico di sale. buccia del limone grattugiata fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungere la vanillina-
Versare sul composto ottenuto,  mescolando,  il latte poco per volta fino a farlo addensare poi metterlo sul fuoco e farlo cuocere finche' la crema risulti molto soda.
 
Versate la crema su una spianatoia possibilmente di marmo  tenendola alta circa 2 cm. lasciate che si raffreddi. 
Tagliatela a piccoli rettangoli o cubetti, passateli nell'albume montato a neve e poi nel pane grattugiato. Friggete in abbondante olio, dorandoli da entrambe le parti. Servite solo quando si sarà completamente raffreddata.

E' un buon contorno ad arrosti o carne o anche come  sfizietto fine pasto.

Pinza bolognese

 

Questa ricetta e' prettamente Natalizia e molto buona,  veniva fatta dalle nostre nonne proprio
in questa occasione  e durava per tutto il periodo natalizio perche' ne facevano in quantita' anche da regalare...


Allora, ingredienti per la pasta:
500 gr. di farina
100 gr. di burro
200 gr di zucchero
3 uova
una bustina di lievito per dolc

Ingredienti per la farcitura

1-  vasetto di  marmellata mostarda
1    etto di  uvetta sultanina
2    bustine piccole di pinoli


Lavorare bene la pasta finche' avrete ottenuto un bell'imparto omogeneo e abbastanza sodo-
Metterlo in frigo per una mezzoretta

Estrarlo dal frigo e stenderlo col mattarello  con uno spessore di 1 cm.
Spalmare sopra alla pasta  la marmellata abbondantemente
Spargere l'uvetta  (che avrete messo a mollo in acqua tiepida o a piacere)

Chiudere l'impasto  sovrapponendo un lembo all'altro come da prima foto, non cospargete la
marmellata fino al bordo lasciare un po' senza per poter chiudere meglio.
Spenellare bene  con latte sbattuto con un tuorlo e  cospargere di zucchero un piccolo strato -
Far cuocere in forno per circa  45- 50 min. a 170 °  - controllare la cottura perche' varia da forno a forno.

Farete un gran figurone  sono dolci di altri tempi... molto buoni anche a colazione se ne rimane-





lunedì 26 novembre 2012

Datteri ripieni di mascarpone e noci







I datteri ripieni di mascarpone e noci sono buonissimi e soddisfano quasi tutti i gusti dei golosi.
La preparazione e' facile e velocissima . 
Sono dolcetti  di fine pasto o  anche adatti al momento del te con l'aiuto di biscottini...


Preparazione:

Lavorare il mascarpone con un po' di zuccheo a velo non tantissimo perche' i datteri sono gia' dolci
finche' si sara' ottenuta una prodotto cremoso aggiungendo un cucchiaio di rhum e a piacere l'odore della cannella.

Snocciolare i datteri e prepararli per essere riempiti di mascarpone, una volta riempiti, porci sopre un
gheriglio di noce e lasciarli riposare per almeno  un'oretta.

Servirli  temperatura ambiente su un piatto di portata.
Se dovessero rimanerne allora meyttele in frigo finche' non li vorrete di nuovo mangiare  il mascarpone lasciarlo fuori  frigo potrebbe inacidire.



 

domenica 25 novembre 2012

Ragu' alla bolognese - Ricetta regionale





Il ragu' alla bolognese e' un sugo che si presta a condire ogni tipo di pasta, lunga ,corta, lasagne ,canelloni e varie paste al forno...
Occorre un bel po' di tempo per realizzarlo, per fortuna una volta preparato la cottura avviene autonomamente ,occorre solo rimescolarlo ogni tanto, e tenerlo a fuoco bassissimo per due o tre ore.

Ingredienti

 300 grammi di polpa di manzo
 200 grammi di polpa di maialke o salsiccia
 80   grammi di pancetta di maiale dolce
 ½ bicchiere di vino rosso (sangiovese secco)-  o di latte per ottenere un gusto piu' dolce
 1  bicchiere di brodo di carne
 6 cucchiai di salsa di pomodoro (triplo o doppio concentrato
 1 cipolla
 1 carota
 1 costa di sedano
  olio extravergine di oliva
  pepe q.b.
  sale q.b.

 Procedimento

 Per prima cosa lava la carota e il sedano, poi sbuccia la cipolla e affetta finemente le verdure. Poi prendi una casseruola larga e dai bordi abbastanza alti e fai scaldare due cucchiaio di olio extravergine di oliva. Una volta che l’olio è caldo, fai soffriggere le verdure e il trito di pancetta.
In seguito aggiungi la polpa di manzo e di suino tritata e fai rosolare bene, quando la carne sara' ben rosolata, asciutta, versa il vino  e rimescola bene.
Quando il vino sarà completamente evaporato, aggiungi la salsa di pomodoro rimescola bene e lascia incorporare per qualche minutino,poi aggiungi  il brodo di carne e continua a mescolare.
Regola il sale e pepe e fai cuocere  a fuoco basso per circa due ore e piu' , mescolando ogni tanto, finche' otterrai una salsa omogenea e piuttosto asciutta.
Il ragu' eì pronto per essere utilizzato.... Buon appetito.

sabato 24 novembre 2012

Sbianchire

Nel gergo culinario il termina 'sbianchire' significa sbollentare.

Di solito questa operazione è una specie di transito per un alimento, perchè successivamente subirà un'altra cottura.
Sbianchire un cibo aiuta a smorzarne il sapore un pò troppo forte  o anche per ammorbidirne le sue fibre  se sono troppo 'dure', ma si usa anche per sgrassare, per esempio il lardo o un pezzo di pancetta.

La sbianchitura si effettua in acqua bollente salata ed avviene nel giro di una manciata di minuti. 

giovedì 22 novembre 2012

Zuppa inglese alla romagnola


Ingredienti per la crema:
Uova 4 tuorli
Farina 4 cucchiai 

Zucchero 4 cucchiai
Latte 4 bicchieri
Cacao 50 g 

Limon, scorza 1


PER LA ZUPPA: -

Savoiardi q.b.
Alchermes q.b.
Latte q.b.


Preparazione

1
Preparate la crema : in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete, sempre mescolando, la farina e il latte, profumate con una scorza di limone.
2
Cuocete la crema sempre mescolando fino a quando non si addensa.Togliete la crema dal fuoco, eliminate la scorza di limone, dividete la crema in due parti : una lasciatela così e tenetela da parte, all’altra aggiungete il cacao.
3
Tagliate i savoiardi a metà. Diluite l’alchermes con latte a piacere ( a seconda se gradite
una zuppa inglese più o meno alcolica).


Bagnate i mezzi savoiardi nell’alchermes e con essi foderate uno stampo su tutte le pareti, versatevi uno strato di crema gialla, poi coprite con altri savoiardi imbevuti nell’alchermes, versatevi la crema nera, poi coprite con altri savoiardi imbevuti nell’alchermes e continuate così fino all’esaurimento degli ingredienti, terminate con i savoiardi imbevuti nell’alchermes.
5
Mettete la zuppa inglese, quando si è raffreddata in frigorifero per qualche ora poi servite.

lunedì 19 novembre 2012

Tacos-nolis

5463750533_fb9d0cc004


Ingredienti


Per la pasta
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio e 1/2 di burro
2 tazze (300gr) di farina
1 tuorlo
1/2 tazza (60ml) di vino bianco
3 tazze (750ml) di olio di ravizzone

Per il ripieno

2 tazze (250gr) di ricotta
1/2 tazza (150gr) di zucchero a velo
1 tazza e 1/2 (375ml) di panna
1/2 cucchiaino di vaniglia
1 tazza e 1/2 di tequila

Per la decorazione

10-12 ciliegie fresche o 2 cucchiai di quelle candite
1 confezione di polpa di cocco a pezzetti
Coloranti alimentari, arancio e verde
1/2 tazza (50gr) di pistacchi
1 confezione di gocce di cioccolato


Preparate la pasta dei tacos mescolando burro e zucchero con la farina, cui aggiungerete il tuorlo e il vino bianco. Dividete l'impasto in dieci palline, che trasformerete in dischi sottili di 13-15 cm di diametro.

In una pentola profonda o in una friggitrice, scaldate l'olio finchè non avrò raggiunto una temperatura di 190°C (per capire se è caldo a sufficienza immergete un pezzo di pasta, sulla sua superficie si dovranno formare delle bollicine).
Ripiegate a metà ciascun disco di pasta usando delle molle, mantenendo aperto il taco quel tanto che vi permetterà di inserire il ripieno, e friggetelo finchè non diventa bruno dorato.

Asciugate i tacos-nolis su un foglio di carta da cucina e metteteli da parte.

Per il ripieno mescolate ricotta e zucchero. Con la frusta elettrica montate la panna finchè non risulta ben soda. Incorporatevi con delicatezza la tequila, la vaniglia e infine il composto a base di ricotta. Lasciate in frigorifero fino al momento di farcire i tacos-nolis.

Per la decorazione, private le ciliegie del nocciolo e del picciolo e tagliatele in quattro. mescolate mezza tazza di cocco con 2-3 gocce di colorante alimentare arancione, mentre all'altra metà della tazza aggiungerete altrettante gocce di colorante verde; amalgamate bene perchè il colore si distribuisca uniformemente.

Sgusciate i pistacchi.

Con un cucchiaio inserite il ripieno nei tacos e cospargete con la decorazione di ciliegie, pistacchi e gocce di cioccolato.
Servite immediatamente.

Biscotti all'uvetta

Image and video hosting by TinyPic



Ricetta presa dal sito " alberghiera.it"

Ingredienti per 4 persone

Per i biscotti:

farina di mais 120gr
farina 00 60gr
burro 80gr
zucchero 80gr
uova 2
limone 1 buccia grattugiata
uvetta 50gr


Per lo zabaglione:

zucchero 175gr
tuorli 8
grappa di moscato 1dl
Verduzzo 3dl




1. Sciogliere il burro in un pentolino. In una terrina riunite tutti gli ingredienti per la pasta e aggiungere il burro sciolto.
2. Amalgamate il tutto formando un composto omogeneo. Lasciate riposare per un'ora in frigo.
3. Spolverate una teglia da forno con con farina di mais. Formate dei biscottini lunghi 5cm a forma di grissino.
4. Infornate a 150°C per 10 minuti circa.
5. Per lo zabaglione, versate in una terrina d'acciaio i tuorli d'uovo, lo zucchero, la grappa ed il vino.
6. Mescolare bene e cucinate a bagnomaria sbattendo con la frusta sino ad ottenere una crema spumosa e soffice. Servite i biscottini con accanto un bicchierino di zabaglione.



Caratteristiche
Tempo di preparazione 120 minuti
Portata dolci e dessert ;
Origine Italia
Stagionalità primavera estate autunno inverno
Tipo di preparazione Forno


A posto della grappa si può usare anche il vin santo oppure fare semplicemente i biscotti e mangiarli con una buona tazza di thè...dipende se si vuole stupire gli amici alla fine di una buona cena oppure intrattenersi con le amiche a metà pomeriggio!!! ^_^

Risotto all'istriana- Croazia

risotto_frutti_di_mare.jpg&t=1


Ingredienti per 4 persone

Riso 350 g
Seppioline 350 g
Moscardini e calamaretti 450 g
Cozze sgusciate 400 g
Pomodori maturi 500 g
Cipolla piccola 1
Aglio, spicchio 1
Prezzemolo q.b.
Brodo di pesce 1 l
Vino bianco secco 1 bicchiere
Olio extravergine q.b.
Sale q.b.
Peperoncino in polvere q.b.


Come si prepara

Lavate i molluschi, lasciate interi quelli più piccoli, separate le sacche dai tentacoli di quelli più grandi, tagliandole a striscioline.
Fate ammorbidire in alcuni cucchiai d'olio la cipolla tritata e l'aglio, unitevi i molluschi e bagnateli con del vino bianco.
Quando il vino sarà quasi evaporato, unitevi la polpa tritata dai pomodori. Condite con il peperoncino ed una presa di sale, poi coprite e lasciate cuoce per 30 m.

Versate il riso nel sugo e dopo averlo rimescolato per qualche minuto, portatelo a cottura unendo il brodo caldo, un mestolo alla volta. Poco prima di spegnere unite le cozze, una manciata di prezzemolo tritato ed un giro d'olio crudo.

Risotto con piselli e stracchino

Image and video hosting by TinyPic




Un risotto delicato e facile da preparare.

per 4 persone:

350 g. di riso (cottura veloce)
400 g. di piseelini freschi
50 g. di pancetta a dadini
1 cipolletta fresca
1 ciuffo di prezzemolo
2 cucchiai di stracchino
2 cucchiai di grana grattugiato
2 litri circa di brodo vegetale
olio extravergine d’oliva e sale quanto basta



Lava il prezzemolo e tritalo finemente. Pulisci la cipolletta e tritala.
In una casseruola, fai appassire leggermente la cipolla in un po’ d’olio e aggiungi la pancetta a dadini piccoli. Unisci anche i pisellini freschi e due mestoli di brodo vegetale caldo. Fai cuocere per circa 5 minuti.
Aggiungi il riso e mescola bene il tutto con un cucchiaio di legno. Continua la cottura del risotto aggiungendo di tanto in tanto il brodo (quando si asciuga) e mescolando sempre con il cucchiaio di legno.

A fine cottura (per i tempi, segui le indicazioni nella confezione del riso) aggiungi il prezzemolo tritato, lo stracchino, il grana e aggiusta il condimento con sale e pepe. Fai mantecare a fuoco molto basso fino a quando il formaggio si sarà sciolto e amalgamato al riso ma non farlo asciugare troppo.
Servi in tavola ben caldo, il risotto di piselli e crescenza.

Gnocchi grand prx

Image and video hosting by TinyPic




Gnocchi Grand Prix
Ingredienti per 4\6 persone:

2 confezioni da 500 gr di chicche di patata
1 confezione grande di besciamella
1 confezione piccola di panna
1 confezione di crema di tartufo
2\3 mozzarelle

Istruzioni:

Mettete a bollire l'acqua con 2 prese di sale. Con il trita verdure passate le mozzarelle oppure tagliatele a pezzettini molto piccoli.
Mischiate direttamente nella teglia da forno la besciamella, la panna,la crema di tartufo e le mozzarelle tritate.
Quando l'acqua bolle, buttate gli gnocchi e toglieteli appena vengono a galla. Una volta scolati, unirli agli altri ingredienti nella teglia da forno e infornare a 180° per una decina di minuti, affinchè si crei una crosticina in superficie.


Ps; un consiglio: la crema di tartufo ha un sapore molto intenso e deciso. Ho constatato che ne basta anche solo un cucchiaio aggiunto al resto degli ingredienti. Deve rimanere un retrogusto di tartufo, non coprire interamente gli altri sapor

domenica 18 novembre 2012

Risotto con pere e formaggio

5cimg2804



Ingredienti per 4 persone

400 gr di riso
1 pera non eccessivamente matura
200 gr di formaggio grattugiato
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 bicchiere di vino bianco
25 gr di burro
pepe


In una casseruola mettete la cipolla tritata con l'olio a soffriggere; aggiungete il riso e tostatelo. Sfumate poi con il vino bianco, aggiungendo poi il brodo che avrete fatto a parte, ben caldo. Portate a cottura per circa 15 minuti. Togliete dal fuoco e aggiungete la pera tagliata a cubettini e pepate leggermente.
Aggiungete a questo punto il formaggio grattugiato. Mantecate con il burro e quando lo avrete servito nei piatti ultimate il piatto con dell'altro pepe e delle gocce di aceto balsamico.

Gratin di cipolle

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti

8 fette di pane scuro raffermo
latte q.b.
800 gr di cipolle fresche
300 gr di salsiccia,
200 gr di fontina
2 bicchierini di kirsch
sale, pepe
noce moscata


Preparate in una padella ben unta di burro, un grande soffritto di cipolle che aromatizzerete con pepe, noce moscata e salerete a dovere.
In un terrina da forno predisponete le 8 fette di pane scuro inumidite con il latte su cui poi aggiungerete il soffritto di cipolle, la salsiccia spellatata e ridotti a pezzettini, la fontina tagliata a fette e 2 bicchierini di kirsch.
Infornate a calore basso e fate cuocere per 20-25 minuti. Servite su piatti caldi, portando direttamente in tavola la terrina da forno.

Gnocchi con prugne secche- Friuli venezia Giulia

2s91x85



Ingredienti:
100 gr di farina bianca, 100 gr di prugne secche, 300 gr di patate, 10 gr di zucchero, 5 gr di cannella, 40 gr di burro, un tuorlo, 200 gr di mollica di pane, 10 gr di semi di papavero, sale.


Bisogna lasciare a bagno le prugne secche per una notte in acqua fredda, dopodichè, toglierli il nocciolo, tagliarle a pezzettini e zuccherarle.
Cuocere le patate con la buccia, scolarle, pelarle e passarle allo schiacciapatate.
In una ciotola versare la farina, le patate, il tuorlo e la cannella e impastare bene per formare un'impasto da gnocchi.
Formare degli gnocchi di media grandezza e inserire al centro un pezzo di prugna. Chiuderli bene e farli lessare in acqua bollente salata.
Pestate i semi di papavero e fateli arrostire in una padella con il burro e la mollica di pane sbriciolata; con questo composto condire gli gnocchi e servirli ben caldi.

Risotto allo squacquerone

Image and video hosting by TinyPic



Per fare questo piatto delicato serve:

300 gr di riso per risotto
1 cipolla bianca
20 gr di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 litro di brodo vegetale
200 gr di squacquerone
200 gr di spinaci da insalata
30 gr di mandorle a lamelle
sale


Preparatelo così:

Fate soffriggere in una casseruola la cipolla tritata e il burro; lasciatela imbiondire e poi aggiungete il riso, sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare. Portate a cottura il risotto aggiungendo mano mano il brodo vegetale bollente e mescolate spesso con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo pulite gli spinaci e sbollentateli leggermente in acqua bollente salata; scolateli, strizzateli molto bene e frullateli con un pò di brodo vegetale.

Mantecate il riso arrivato a cottura, con qualche cucchiaio di squacquerone e il composto di spinaci, e lasciatelo riposare per due minuti.
Distribuite il risotto nei piatti e decorate con qualche cucchiaiata di squacquerone e una manciata di mandorle a lamelle e servite subito.

Trofie con crema di pesto, rucola e mascarpone

Ricetta passata dalla nostra carissima Lisa! Grazie tesorina! Sei una miniera di creatività!

Ingredienti per 8 persone

rucola 250 gr
trofie 650 gr
pinoli 40 gr
noci 40 gr
olio extravergine di oliva 320 gr
mascarpone 80 gr
aglio 1 spicchio
parmigiano 120 gr


Per gli amaretti di parmigiano:

parmigiano 100 gr


Procedimento

Lavare e asciugare la rucola, condirla con i pinoli, le noci, l'olio d'oliva, l'aglio e il parmigiano.

Frullare tutto fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, avendo cura di non scaladarlo nel mixer per non fargli perdere colore; incorporare il mascarpone delicatamente e regolare di sapore.

Utilizzando uno stampo piccolo in silicone, distribuire con una spatola il parmigiano grattugiato. Non premete all'interno degli stampi il parmigiano dall'alto verso il basso.

Passarlo in microonde per 2-3 minuti, controllando il grado di cottura. Dovrà risultare croccante e vetroso.
Togliete gli amaretti dagli stampi asciugandoli dall'unto.
Cuocere le trofie in abbondante acqua salata e spadellarle in una padella dove avremo scaldato leggermente il pesto di rucola.

Cocktail al limone

Image and video hosting by TinyPic



Riunite in uno shaker 100 ml di rum bianco con 2 cucchiai di succo di limone e un cucchiaio di miele. Agitate vigorosamente aggiungendo molto ghiaccio a cubetti. Riempite per un terzo 4 ampi calici e completate con 3 dl di champagne freddo o prosecco.

Pasta con zucchine fritte

Image and video hosting by TinyPic

Questa ricettina mi è stata fornita da una nostra carissima amica, Graziella, che è un'amante della cucina vegetariana. Non avevo mai provato la pasta con le zucchine fritte (penso che neanche rosatea l'abbia mai fatta prima) ma da quando ci ha passato questa ricetta, spesso la propongo con notevole successo da parte di mio marito e dei miei figli!

Ingredienti:

650 grammi di fusilli (o pennette);
600 grammi di zucchine verdi tenere;
2 spicchi d'aglio;
100 grammi di pecorino o ricotta salata;
olio di oliva;
sale, pepe.

Preparazione superveloce per questa ricetta:

Fate friggere in olio fumante le zucchine tagliate a soldoni e nello stesso olio imbiondire gli spicchi d'aglio. Riponete le zucchine fritte, salate e pepate, in un piatto caldo.

Poi lessate la pasta in acqua salata. Scolatela e conditela col pecorino (o la ricotta) grattuggiato, le zucchine e l'olio di frittura.
E...buon appetito!

Rum all'ananas

pinacolada

Questo drink è l'ideale per le serate estive....

Sbucciate un ananas, tagliatelo a pezzetti e mettetelo in un recipiente, provvisto di chiusura ermetica, con un baccello di vaniglia aperto, 4 cucchiai di zucchero di canna e un litro di rum bianco.

Chiudete, e fate riposare per due settimane, agitando di tanto in tanto. Trascorso il tempo, filtratelo e versate il contenuto in una bottiglia e servitelo fresco!

Zuppa Parmentier - Francia

Image and video hosting by TinyPic

Questa è la zuppa classica parmentier, ma se volete potete fare qualche variante come aggiungere un paio di cipolle piccole a bollire con le patate e frullandole a parte, aggiungerle poi alla purea di patate.
Un pò di prezzemolo tritato può completare il piatto.

Ingredienti

1,2 l di brodo vegetale
800 gr di patate
80 gr di burro
pepe bianco
sale
4 fette di pane


Come si prepara

Portate il brodo ad ebollizione in una capace pentola, unitevi le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e lasciatele cuocere.
Nel frattempo friggete le fette di pane in circa 60 gr di burro.
Appena le patate saranno cotte, toglietele dal recipiente e passatele allo schiacciapatate. Poi versate la purea nella pentola, salatela leggermente, insaporite con un pò di pepe bianco macinato, aggiungete il restante burro e mescolate con cura.
Servite la zuppa sulle fette di pane precedentemente fritte.




L'aceto aromatizzato

Gli aceti sono molto utili per insaporire le vivande senza dover aggiungere grassi o una dose esagerata di sale. Di solito ne uso di tre/quattro qualità, mi piace variare e a seconda anche del tipo di piatto, riescono a creare dei gusti nuovi e sfiziosi.
Vi posto i tipi di aceto aromatizzato, con le loro qualità, quelli che di solito si trovano più facilmente in commercio, specie negli ipermercati.

Conservare l'aceto è facilissimo: ha una conservazione illimitata, potete tenerle chiuse ermeticamente in un luogo fresco e buio e pensate che gli esperti affermano che, una volta  aperte le bottiglie durano sino a sei/sette mesi.

Iniziamo con l'aceto di mele: è di un colore ambrato, dal gusto forte e pulito ed ha tutto il profumo del frutto. La sua qualità è analoga di marca in marca, quindi non pensiate di trovare un aceto migliore spendendo di più.

Un aceto pregiato dagli usi più svariati è quello balsamico: è forte e dolce ma morbido, altamente aromatico e di colore scuro. Molti aceti balsamici arrivano dalla provincia di Modena, ma in questo caso non tutte le qualità son uguali. L'aceto balsamico viene tradizionalmente invecchiato per anni in botticelle di legno, il che gli conferisce un gusto particolarissimo e decisamente insolito. Quello tradizionale, puro, è carissimo, ma potete orientarvi su diverse marche che, in questo caso, invece, fanno la differenza. Vi sono in commercio anche degli aceti balsamici 'cremosi' che sono ottimi per accompagnare arrosti e carni di maiale.

Se invece volete usare il comune aceto di vino potete sceglierlo o bianco o rosso. La consistenza e il sapore variano e il gusto può essere da molto forte, per alcuni tipi di aceto rosso, a un sapore più moderato. Se volete provare un'aceto dal gusto molto saporito cercate l'aceto allo sherry.

Delicato, chiaro e amabile è l'aceto di riso; vi è anche l'aceto bruno e l'aceto dolce di riso, quest'ultimo chiamato mirin. L'aceto di riso è ideale per le persone che preferiscono dei sapori meno forti e acidi.

Da provare è l'aceto di malto, prodotto con l'orzo; ha un gusto amabile, ma ha la particolarità di essere un pò piccante. Potete usarlo sul pesce, sugli spinaci e sulle insalate. Gli inglesi lo utilizzano specialmente sulle patate....mmmhhh è da provare!!

Non ultimo l'aceto di miele, che si presenta di colore dorato, molto profumato, gradevole, di sapore acidulo, leggero e molto digeribile, ricco di sali minerali.

Altri tipi di aceto sono quelli che si ottengono (come gli oli per esempio) con le erbe aromatiche e anche con frutta e spezie e potete benissimo farli da voi stesse!

Se volete provare a realizzare un aceto aromatizzato affidatevi all'aceto bianco distillato che è di tipo chiaro e forte. Viene prodotto con i cereali come il grano e la segale e può essere diluito con acqua, succo di pomodoro o di frutta.
Ora non vi resta che provare tra tutte queste varietà per trovare quella che più vi aggrada, ma sono sicura che terrete in dispensa una bottiglia per qualità!!!!



Eccovi alcune ricette per fare degli aceti aromatizzati in casa.
Tenete presente che per ogni ricetta dovete versare un pò meno di un litro di aceto bianco distillato o aceto di mele, in una bottiglia da un litro: introducete le erbe aromatiche, le spezie o la frutta, come lamponi o mirtilli, poi chiudete con un tappo di plastica o di sughero. Lasciate riposare almeno per una settimana prima di usarlo.
Ed ora...eccovi le ricettine!!!!!

Aceto al basilico: aggiungete 2 cucchiai di basilico secco, 1 presa di zucchero, 1/2 cucchiaino di aglio tritato, una foglia di alloro, 2 rametti di origano e abbondanti foglie di basilico fresco.

Aceto ai mirtilli e al dragoncello: aggiungete 1/4 tazza di mirtilli freschi o surgelati, ridotti in purè e addolciti con un cucchiaio di zucchero (se necessario), una punta di peperoncino sott'aceto, una presa di semi di sesamo, almeno dieci mirtilli freschi interi e un ciuffo di dragoncello fresco.

Aceto ai capperi: aggiungete 2 cucchiaini di cipolle tritate finemente, 2 cucchiai di succo di limone, 1/2 cucchiaino di salsa Worcestershire, 2 cucchiai di capperi sott'aceto scolati, 2 cucchiai dell'aceto dei capperi e una punta di semi di sedano. Si possono usare capperi con il picciolo lungo, oppure un pò di erba cipollina non tagliata.

Aceto al sedano: aggiungete 2 cucchiai di sedano tritato, 2 cucchiaini di semi di sedano, 1/4 cucchiaino di senape, 1/4 di cucchiaino di zucchero, un piccolo gambo di sedano con le foglie e una foglia di alloro.

Aceto alla francese: aggiungete 1 spicchio d'aglio tritato, 1/4 di tazza di pomodori tritati finemente, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiaini di prezzemolo fresco tritato, un rametto di rosmarino e uno di timo.

Aceto all'aglio: aggiungete 3 spicchi d'aglio tritati, 2 spicchi d'aglio tagliati a fette sottili per il lungo, 5 spicchi piccoli di aglio pelati e da 5 a 10 spicchi d'aglio intero con la pelle.

Aceto al peperoncino: aggiungete 2 cucchiani di peperoni jalapeno tritati (semi compresi), 2 peperoni interi piccanti, rossi verdi o jalapeno (a piacere), abbondanti peperoncini rossi piccanti, alcune fette di pomodoro essicato.

Aceto all'italiana: aggiungete 2 spicchi di aglio tritato,un cucchiaino di basilico secco dolce, o 2 di basilico fresco tritato, 1 cucchiaino di origano secco o 1 cucchiaino e 1/2 di origano fresco tritato, 1/2 cucchiaino di senape, 1/2 cucchiaino di zucchero, sale e 2 cucchiai di succo di limone fresco. Se volete vedere le foglie nella bottiglia lasciate stare l'origano e il basilico tritato e metteteci invece le foglie fresche.

Aceto alla cipolla: aggiungete 1/4 di tazza di cipolla tritata finemente, 2 cucchiaini d'aglio tritato, 1 scalogno tritato, alcuni scalogni interi e un pò di erba cipollina.

Aceto al lampone: aggiungete 1/2 tazza di lamponi surgelati, tritati e zuccherati, 1/4 di cucchiaino di pepe in salamoia, una presa di semi di sedano e 10/15 lamponi freschi che rimangano sul fondo della bottiglia.

Aceto al dragoncello: aggiungete 2 cucchiai di dragoncello secco, 1 spicchio d'aglio tritato, una presa di zucchero, 1/4 di cucchiaino di succo di limone fresco e un grosso rametto di dragoncello fresco.

Biscottini al sesamo

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti

200 gr. di farina
50 gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
zenzero fresco.
2 uova
50 gr. di strutto
semi di sesamo
1 pizzico di lievito per dolci.


Come si prepara


Mescolate in una terrina 200gr. di farina, 50 gr. di zucchero, la vanillina, una grattata di zenzero fresco e il lievito.

Unite al miscuglio un uovo e lo strutto fuso, ma non caldo. Lavorate bene, poi con l'impasto formate delle palline: passatele nell'uovo rimasto sbattuto, poi fatele rotolare nel sesamo.

Cuocete i dolcetti in forno già caldo a 200° per 20 minuti.

Tiramisu' estivo

Image and video hosting by TinyPic




Tiramisù estivo

Spero vi piaccia. Ricevo una newsletter di ricette di cucina e ogni tanto manda qualcosa di interessante.

INGREDIENTI
32 savoiardi
2 vasetti di yoghurt al caffèq.b. di latte frescoq.b. di cioccolato fondenteq.b. di cacao amaroIntingere i savoiardi (uno per volta) nel latte fresco e disporne uno accanto all'altro su una teglia. Ricoprire con uno strato di yoghurt (il contenuto di un vasetto) e grattuggiarvi sopra il cioccolato fondente (scaglie medie) fino a quando lo yoghurt non sia completamente ricoperto.
Bagnare con il latte i restanti savoiardi e creare un altro strato.
Coprire con l'altro vesetto di yoghurt e spolverare con il cacao amaro setacciato.

Coprire bene con carta-alluminio e mettere in frigo per un'ora.Servire ben freddo.Potete usare, per una migliore resa, gli yogurt particolarmente cremosi

venerdì 16 novembre 2012

Strudel di mele con gelato all'aceto balsamico

Image and video hosting by TinyPic



Strudel di mele con gelato all'aceto balsamico di Modena IGP
Difficoltà: media
Preparazione: 1 ora
Cottura: 40 minuti

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pasta sfoglia
3 mele
15 g di zucchero
30 g di marmellata di albicocche
20 g di biscotti secchi
1 uovo
20 g di pinoli
280 g di gelato alla crema
10 g di zucchero a velo
20 ml di aceto balsamico di Modena IGP

Preparazione:
Sbucciate e tagliate le mele a pezzettini. In una ciotola disponete le mele, lo zucchero, la marmellata, i biscotti secchi sbriciolati e i pinoli; mescolate bene.
Stendete la pasta sfoglia e adagiatevi al centro il composto a base di mele. Spennellate i bordi della pasta con l'uovo sbattuto e chiudete lo strudel sigillandolo bene.
Spennellate con l'uovo rimasto la superficie e cuocete in forno a 190° C per circa 40 minuti.
Unite al gelato molto freddo l'aceto balsamico di Modena IGP e lavoratelo con la frusta fino a ottenere una crema omogenea. Estraete lo strudel dal forno, lasciatelo intiepidire e spolverizzatelo in superficie con zucchero a velo. Accompagnate lo strudel tiepido con la crema di gelato all'aceto balsamico.

Crema al mandarino

Image and video hosting by TinyPic


Crema al mandarino

Ingredienti
6 dl di latte di riso
6 mandarini o mandaranci o clementine dolci
2 cucchiai di miele
50 di farina di riso
Lava i mandarini e grattugia la scorza di due di essi. Spremi i frutti insieme a quelli rimasti e filtrali per eliminare semini. Mettine da parte 2 dl.Versa in una pentola il latte di riso con il succo e la scorza dei mandarini grattugiati, il miele e porta ad ebollizione. Aggiungi la farina di riso a pioggia mescolando con una frusta e cuoci la crema per 10 minuti a fuoco basso.Spegnila e lasciala raffreddare mescolando di tanto in tanto.Distribuisci la crema in bicchierini o coppette individuali e guarnisci con biscotti tipo 'lingue di gatto'.Da servire fresca

Bavarese ai pistacchi

Image and video hosting by TinyPic


Bavarese ai pistacchi

Ingredienti
250 ml di latte
100 gr di pistacchi sgusciati
4 uova
125 gr di zucchero
4 fogli di colla di pesce
200 ml di panna da montare
140 gr di zucchero a veloun pezzo di stecca di vaniglia* una manciata di pistacchi e panna spray per guarnire

Un'ora prima di iniziare la preparazione del dolce, mettete in freezer una frusta e una terrina e ponete la panna nella parte più fredda del frigorifero.
Prendete un pentolino e versatevi il latte portandolo a bollore con la stecca di vaniglia e lasciatelo riposare per 15 minuti.
Nel frattempo che si riposa, pestate i pistacchi sino a ridurli in poltiglia aiutandovi con un mortaio.
Montate i tuorli con lo zucchero e appena il composto è diventato spumoso unitevi il latte poco alla volta continuando sempre a lavorare il tutto con la frusta a mano.
Fate ammollare i fogli di colla di pesce in poca acqua fredda, scolateli, strizzateli e incorporateli al composto di latte e uova.
Versate il composto in un tegamino e fatelo addensare a fuoco basso continuando sempre a mescolare.
Toglietelo poi dal fuoco e lasciatelo intiepidire.
Montate la panna con la frusta elettrica ( o a mano se preferite) e poco prima che sia perfettamente montata aggiungete lo zucchero a velo, continuando poi a montare sino a che non sia ben gonfia.
Aggiungete al composto, lasciato intiepidire, la panna montata e i pistacchi. Inumidite uno stampo scannellato ruotandolo in modo da bagnare bene le pareti e versatevi il composto mettendolo in frigo per 2 ore.
Al momento di servire immergete lo stampo in acqua bollente per pochi secondi, capovolgetelo su un piatto da portata e guarnite con i pistacchi tritati e ciuffi di panna montata.NB.
Quando preparate dolci che contengano colla di pesce fate attenzione che tra gli ingredienti non compaiano i kiwi o l'ananas che interferiscono con la fase di rassodamento del dessert.
E per ottenre un bel budino compatto, ricordatevi che nella stagione estiva andrà contato un foglio di gelatina in più e qualche grado in meno nel frigorifero.

Biscotti craquete' al cioccolato

Image and video hosting by TinyPic



Farina 60 gr
cacao amaro 25 gr
caffè solubile 4 cucchiaini
lievito per dolci 5 gr
burro 65 gr
zucchero di canna 145 gr
uovo 1 grosso
cioccolato fondente 115 gr
latte 1 cucchiaio
zucchero a velo 80 gr
sale

Note personali: io uso la farina per dolci già con lievito incorporato così faccio due passaggi in uno, la cioccolata fondente che ho usato era Novi, il caffè solubile della Ristora caffeè ( ho fatto un grave errore a tal riguardo: essendo la prima volta che vedevo tal sostanza e guardando la polverina nel cucchiaino...ho pensato "chissà com'è???" ho accostato le labbra al cucchiaino e ...bleeaahhhh...ho sputacchiato mezz'ora!!!!!!!!!) e il cacao in polvere della Despar.Ovviamente il risultato sarà buono anche con altre marche...ho riportato quelle che ho utilizzato io per lavarmene le mani !!!!

1- Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo raffreddare ( io non l'ho lasciato raffreddare del tutto per non farlo indurire troppo!!)
In una ciotola mescolate la farina, il cacao, il caffè solubile, il lievito ( se non fate come me) e un pizzico di sale.
In un'altra ciotola mescolate con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino a renderlo soffice, unite l'uovo e il cioccolato fuso.
2- Continuando a mescolare con le fruste a bassa velocità incorporate la miscela secca e, da ultimo il latte.
Avvolgete l'impasto nella pellicola, appiattitelo e fatelo raffreddare nel freezer per 45 minuti
Scaldate il forno a 175 gradi
Rivestite di carta forno due placche ( io ne inforno una alla volta )
3- Riprendete l'impasto e formate delle palline ( 3cm circa ) rotolatele nello zucchero a velo e appoggiatele sulle placche.
Infornatele e cuocetele per 12 minuti o fino a che la pallina si sarà aperta e la crosta di zucchero risulterà spaccata!!!

Non temete se non si solidificano tanto, nel forno.....voi toglietele quando la crosta bianca è bella spaccata altrimenti il bianco diventa giallino e prendono un pò di affumicato; il risultato è giusto così....devono restare morbidissimi!!!!



Credetemi sono la fine del mondo...i miei hanno avuto successissimo!!!!!!!! Venerdì vi carico la foto!!!

giovedì 15 novembre 2012

Frittata di riso e fontina

Questa ricettina gustosa si presta bene specialmente con gli avanzi....si...non storcete il naso, spesso capita di averli nel frigo e riutilizzandoli in questo modo avrete un piatto gustoso ed economico.

Ingredienti x 4 persone

250 gr di riso per risotti
100 gr di salsiccia
3 pomodori pelati
1 cipolla
un piccolo cuore di sedano
1/2 bicchiere di vino bianco
3 uova
50 gr di fontina
40 gr di burro
1 cucchiaio di grana grattugiato
2 cucchiai di olio evo
sale
pepe

Preparazione

1) Per preparare il riso ex novo. Tritate cipolla e sedano e fateli soffriggere con il burro e quando sarà dorato unite la salsiccia sbriciolata, fatela rosolare ben bene e poi tostatevi il riso, bagnate con il vino biancoe lasciatelo evaporare.Aggiungete i pomodori pelati schiacciati e il brodo bollente in piccole quantità e portatelo a cottura.
Regolate di sale e pepe e lasciatelo intiepidire.

Se invece il riso l'avete già pronto dal giorno prima fate rosolare la salsiccia con un pò di cipolla e sedano e i pomodori pelati.
Quando sarà tutto cotto unite il composto al riso e mescolate bene.

Sbattete le uova in una ciotola con un pò di sale e unite la fontina tagliata a cubetti. Incorporate le uova al risotto e mescolate.
Scaldate l'olio in una padella antiaderente e versatevi il composto, schiacciate leggermente e fatelo dorare da un lato, poi girate la frittata con l'aiuto di un coperchio e fatela dorare dall'altra parte. Servitela cosparsa con il grana grattugiato.


Liquore all'uovo

Image and video hosting by TinyPic

INGREDIENTI

- 6 tuorli d’uovo
- 400 grammi di zucchero
- 150 millilitri di Marsala
- 150 millilitri di alcol puro
- 500 millilitri di latte fresco
- mezzo baccello di vaniglia

- Si comincerà versando i tuorli d’uovo in una bacinella capiente e, dunque, si sbatteranno per circa 10 minuti

- A questo punto, alle uova montate, si aggiungerà metà dello zucchero e si continuerà a sbattere per ulteriori 10 minuti

- Terminata questa procedura si prenderà una pentola e vi si verserà il restante zucchero, il latte e la vaniglia. Tutto ciò dovrà sobbollire, molto delicatamente, per circa 10 minuti durante i quali mescoleremo di frequente così che non si attacchi al fondo della pentola

- Nell’attesa che il latte si raffreddi incorporeremo, facendo attenzione a che non smontino, il marsala e l’alcol alla uova ricordandosi di mescolare dal basso verso l’alto. Dunque copriremo il tutto e lasceremo riposare per circa 30 minuti

- Infine si procederà mescolando, delicatamente, i due composti (ovverosia quello di latte, zucchero e vaniglia e quello di uova ed alcol) e lasciando che riposino per circa 4 ore.

- Al termine di questa procedura si potrà filtrare la crema ottenuta e, finalmente, gustarla o imbottigliarla.

Crema di limoncello

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti:
500 gr. di zucchero - 8 grandi limoni biologici - 1 l. di latte parzialmente scremato - 1 l. di alcol alimentare

Preparazione:
Anzitutto procedete alla macerazione delle bucce dei limoni biologici: tagliate le bucce a listarelle e immergetele in ammollo nell'alcol per circa 6 giorni.
A macerazione completata, passate all'esecuzione della ricetta.
Scaldate il latte in una pentola, poi abbassate il fuoco e aggiungete molto lentamente lo zucchero, facendolo sciogliere con cura, in modo da creare un denso e corposo sciroppo.
Spegnete il fuoco e fate raffreddare per bene.
Unite successivamente allo sciroppo di latte e zucchero raffreddato, l'alcol aromatizzato al limone (precedentemente filtrato dalle bucce).
Mescolate con cura, quindi imbottigliate e fate affinare in frigorifero per circa un mese prima di consumare.

Accorgimenti:
La crema di limoncello deve essere affinata in bottiglia e poi conservata solo ed esclusivamente in frigorifero.

Idee e varianti:
Per una variante più leggera e meno alcolica, vi consigliamo di diminuire le dosi dell'alcol alimentare.

Irish coffee


Irish coffee ricetta originale


L`Irish coffee è il cocktail tipico irlandese a base di caffè, whiskey e panna. E` un drink dal gusto dolce e corposo, molto apprezzato dai cultori di creme di whiskey e di liquori al caffè.
La sua ricetta è conosciuta in tutto il mondo e risale agli anni della seconda guerra mondiale.

Ingredienti:


1 bicchierino di whiskey irlandese;
1 tazza di caffè molto caldo;
zucchero di canna ( in base a come solitamente bevete il caffè);
15 ml di panna fresca;

Preparazione:

La preparazione dell’Irish coffee è semplicissima se si ha a disposizione una macchina del caffè con un vaporizzatore. Iniziamo quindi la preparazione dell’Irish Coffee con le dosi per un gusto omogeneo. In un calice da circa 0,20 l mettete un cucciaio da thè di zucchero di canna grezzo dopodichè versate 4 cl whiskey irlandese.

A questo punto versate all’interno una tazzina di caffè molto lungo e mescolate accuratamente al fine di far sciogliere tutto lo zucchero.

Fate scaldare il preparato sotto un gettito di vapore bollente per qualche secondo. In un piccolo shaker versateci la panna fresca e iniziate a shakerare energicamente per circa 8 secondi.

Finito di shakarare, posizionate il dorso di un cucchiaino sul pelo del preparato e iniziate a far cadere lentamente la panna sopra il cucchiaio in modo tale che la panna galleggi senza mescolarsi al caffè e whiskey. Spolverate la panna con un po’ di polvere di caffè. Il cocktail caldo è pronto.




Liquore alla liquirizia

Image and video hosting by TinyPic




Liquore alla liquirizia

Occorrente:
zucchero 230 gr.,
acqua 600 ml., liquirizia 40 gr.,
alcool a 95° 200 ml..

Sciogliere mescolando in un pentolino con l'acqua i cilindretti di liquirizia (stecchette spezzettate o caramelle Saila, anche se sono un po' aromatiche) e lo zucchero. Una volta freddo aggiungere l'alcool ed imbottigliare.
Nella prima settimana filtrare una volta ogni tre giorni e poi imbottigliare definitivamente.
Dopo un paio di settimane il liquore è pronto.

Liquore nocino

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti:
100 cl. di alcool a 95° -
30 noci verdi (con mallo) -
10 chiodi di garofano -
5 gr. di cannella -
500 gr. di zucchero -
150 ml. di acqua

Preparazione:
Lavate le noci con tutto il loro mallo verde e asciugatele accuratamente. Tagliatele quindi in quattro spicchi che trasferirete in una capiente boccia di vetro provvista di chiusura ermetica.
Versate quindi anche l’alcool, aggiungete la cannella e i chiodi di garofano. Chiudete il recipiente ermeticamente e lasciate in infusione per circa 40 giorni. Di tanto in tanto andate a controllare, agitando energicamente.
Trascorso questo tempo, filtrate il liquido in modo da eliminare ogni traccia solida.
Su fiamma dolce, fate sciogliere lo zucchero in circa 150 ml. di acqua. Non appena questo sciroppo sarà tiepido, mescolatelo all’alcool filtrato, fino a completa fusione. Quindi imbottigliate e lasciate riposare per almeno un mese. Il trentaduesimo giorno stappate e gustate il vostro nocillo napoletano!

Accorgimenti:
Per l’infusione, all’alcool puro potete sostituire la grappa.
Un consiglio per il bene delle vostre dita: usate dei guanti per tagliare le noci, perché il colore verde si attacca facilmente alla pelle, ma va via con difficoltà.
Per lo sciroppo di zucchero, attenti a non tenerlo eccessivamente sul fuoco, spegnete quando è ancora trasparente e filante, altrimenti diventerà caramello.

Idee e varianti:
Esistono diverse varianti, a seconda degli ingredienti che si aggiungono nell’infusione. Tra i possibili candidati potete trovare la china, la salvia, le scorze di limone o di arancia. Tuttavia, se volete l’autentico nocillo sorrentino vi serviranno 13 noci, 13 chicchi di caffè tostato, 3 chiodi di garofano, 3 gr. di cannella e 1 noce moscata. Il tutto ovviamente in infusione in 1 litro di alcool puro.

Cocktail Rum

3121RumRunner360


Ingredienti

Rum bianco,
Sciroppo di granatina
Mezzo succo di limone
Ghiaccio


Mettere nello shaker, due parti di rum bianco, uno spruzzo di granatina, e il succo del limone filtrato con il colino; aggiungete il ghiaccio e agitate bene.
Servite nel bicchiere doppio.

Tagliatelle con stracchino e spinaci

 





Questo e' un piatto  delicato ma molto gradito, veloce nella preparazione e gutosissimo,provatelo
ve lo caldeggio perche' vi potrebbe risolvere anche un problema dell'ultimo minuto.

Ingredienti per 6 persone:

5/600  gr.   tagliatelle non strette  fresche o anche secche
1                confezione di spinaci oppure 8 etti di spinaci credi da cuocere
1                etto e mezzo- di burro
50/70 gr.    parmigiano gratugiato
400    gr.    stracchino


Procedimento:
 Mettere gli spinaci in una padella o in una wok con burro e saltarli  fino a cuocerli  , alla fine, cospargere  di parmigiano.
Cuocere per qualche attimo le tagliatelle /(se sono fresche ) diveramente qualche minuto.
Scolatele molto al dente  e mettele in un contenitore , conditele con burro (circa  1 etto) poi  prendete una  pirofila  bassa e larga  , ungetela bene di burro e distribuite uno strato di tagliatelle .
Porre su di esse  qualche fiocco qua' e la' di spinaci cotti e conditi e aggiungerte dei fiocchi in abbondanza di stracchino oltre ad una bella manciatina di parmigiano gratuggiato.
Fate un'altro strato e conditele come  il primo .
Mettere un ultimo  strato leggero di tagliatelle con  qualche fiocco di burro ed una manciata di parmigiano.

Cuocete al forno  a circa 170/80 gradi per circa 20 min.  finche' non si veda la crosticina.


martedì 13 novembre 2012

Dolce all'arancia e cioccolato

Image and video hosting by TinyPic


Ingredienti
4 tuorli
150gr di zucchero
la scorza grattuggiata di una arancia
un pizzico di sale
4 albumi
50gr di biscotti sbriciolati
30gr di farina bianca
150gr di mandorle
30gr di burro fuso

per lo sciroppo d'arancia:
1 arancia non trattata
80gr di zucchero
250ml di succo d'arancia
100gr di cioccolato fondente
la scorza di mezza arancia non trattata
20ml di liquore d'arancia ( io non l'ho usata )

Battete i tuorli con metà dello zucchero, la scorza d'arancia e il sale finchè saranno diventati spumosi e di colore chiaro.Montate a neve molto soda gli albumi incorporando a poco a poco il resto dello zucchero e unite la massa alla crema di tuorli e zucchero

Aggiungete a poco a poco i biscotti sbriciolati, la farina e le mandorle ( io le avevo tritate). Incorporate il burro e mescolate. Imburrate lo stampo e spolverizzatelo con il pan grattato ( io mi sono limitata ad imburrare senza usare anche il pangrattato)
Scaldate il forno a 190°
Versate l'impasto nello stampo e cuocetelo per 40-45 minuti poi sfornate la torta e lasciatela intiepidire, trasferitela sulla gratella o su un piatto da portata

Preparate ora lo sciroppo d'arancia: grattuggiate la scorza d'arancia in una casseruola e fermatevi prima della pellicina bianca perchè altrimenti il gusto risulterebbe amaro.
Aggiungete lo zucchero e il succo d'arancia appena spremuto, mescolate e portate ad ebolizzione.
lasciate sobbolire a fuoco moderato finchè lo sciroppo si sarà ridotto ad 1/3 circa, lasciatelo raffreddare leggermente e aggiungete, qualora ne aveste voglia, il liquore.
Spennellate uniformemente il dolce con lo sciroppo in modo che si imbeva bene ( io ho abbondato con le pennellate..più si imbeve e più morbida sarà poi la torta!) e tenetene da parte 2 cucchiaiate per a glassa. Fate fondere a fuoco medio il cioccolato fondente con lo sciroppo che avevate tenuto e poi spennellate ancora il dolce
Cospargete la torta con le mandorle ( io ho usate per decorare le mandorle a fette) e se volete decorate ulteriormente con la scorza d'arancia tagliata a striscioline sottilissime

Buon appetito!!!!!

Biscotti rustici al cocco

Image and video hosting by TinyPic


Difficoltà: bassa
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 10 minuti ( secondo me abbondanti)

Ingredienti per 4 persone:
125g di farina integrale ( io ho usato la classica farina)
125g di polvere di cocco ( io ho preso un saccone contenente scagliette di
cocco)
50g di zucchero semolato
40g di burro
scorza grattuggiata di mezzo limone
succo di mezzo limone
2 uova
sale



Setacciate la farina e un pizzico di sale in una ciotola capiente.Unite la polvere di cocco tritata, lo zucchero e la scorza di limone grattuggiata finemente.
Utilizzando un cucchiaio di legno incorporate il burro a pezzetti e lavorate gli ingredienti fino a ottenere un composto granuloso.
Unite il succo di limone filtrato e le uova leggermente sbattute con una forchetta in una piccola ciotola.
Lavorate il composto fino a ottenere una pasta liscia e senza grumi ( l'impasto è molto consistente e quindi mi alternavo un pò a mano e un pò con la frusta elettrica...ma anch'essa faceva fatica :-) )
Dosandola con un cucchiaio, distribuite la pasta a mucchietti, mettendoli alla distanza di 5 cm uno dall'altro, sulla teglia precedentemente imburrata o ricoperta da carta forno.
Cuocete i biscotti in forno a 220 gradi per 10 minuti, o fino a quando saranno leggermente dorati. ( quest'ultimo passaggio dipende dal forno, io ad esempio li ho cotti a circa 180 gradi per più tempo...altrimenti mi si bruciavano troppo fuori e dentro non si cuocevano bene....li ho lasciati abbronzarsi piano piano e sono diventati morbidissimi dentro e croccanti fuori! )
Togliete dal forno, trasferite i biscotti su una griglia e fate raffreddare completamente prima di servire.......

Crostata di pesche e frullato di banane





Per la pasta frolla:
- 500 g farina 00 (anche se io uso l'integrale, resta un pochino più friabile ma và benissimo, ed è meno glicemica, per cui adatta ai regimi dietetici);
- 400 g di burro (mentre io uso l'olio, che non sia troppo "saporito", va bene anche l'olio di mais biologico);
- 200 g di zucchero a velo (fruttosio, o malto d'orzo, le valide alternative dolcificanti naturali)
- 4 tuorli d’uovo.

Per la farcitura della crostata:
- 500 g pesche;
- 150 g zucchero (idem come sopra, e riducete pure le dosi: se la frutta è sana e matura, è naturalmente dolce);
- 1 uovo e 2 tuorli.

Per il frullato:
- 1 banana matura al punto giusto;
- 500 g latte (va bene anche il latte di soja o cereali);
- la buccia di 1 limone.

Mescolare gli ingredienti della pasta frolla, avvolgere in pellicola da cucina e lasciare riposare per 3 ore. Stenderla con un mattarello e adagiarla in una placca rotonda da forno del diametro di 24 cm. Se in silicone bene, altrimenti imburratela e infarinatela.
Cuocerla 10 minuti in forno a 180°, mettendoci sopra uno strato di carta da forno e un pò di fagioli per mantenerne la forma.
In una padella cucinare la pesca a cubetti priva della buccia con lo zucchero (io al posto dello zucchero uso succo di mele o d'uva per cuocere la frutta, mezzo bicchiere basta), a fiamma molto bassa per circa 30 minuti, e lasciare raffreddare. Montare con una frusta o col robot 1 uovo, 2 tuorli e 30 g di zucchero, unire al composto di pesche e farcire il disco di frolla e cucinare per 25 minuti a 180°. Frullare la banana col latte e una grattugiata di buccia di limone. Tagliare delicatamente uno spicchio di crostata e versare in un bicchierino il frullato (uno per ogni commensale).

Caffe' alle mandorle

Image and video hosting by TinyPic




Vi lascio questa ricetta che trovo molto adatta da gustare con questo clima particolarmente rigido; ha quel tocco di alcolico che rende questo 'dolce' molto raffinato.

Ingredienti per 6 persone

60 gr di zucchero di canna
mezzo bicchierino di liquore all'amaretto
600 ml di caffè lungo
200 ml di panna da montare
140 gr di zucchero a velo
50 gr di mandorle a scaglie

Ricordate che prima di iniziare, mettere per almeno un'ora nel freezer, la frusta e la terrina e ponete la panna nella parte meno fredda del frigo.
Ed ora procediamo: mettiamo le scaglie di mandorle in una teglia per farle dorare nel forno e lasciatecele sino a che avranno un bel colore dorato.
Nel caffè ancora caldo, versate lo zucchero e il liquore e mescolate bene per far amalgare gli ingredienti.
Dopo aver fatto questi passaggi montiamo la panna con la frusta elettrica cambiando gradatamente velocità e cioè dalla più lenta alla più veloce in modo progressivo ogni 30 secondi circa.
Cercate di non sbattere troppo a lungo e fate attenzione che la panna rimanga bella bianca, poi poco prima che sia perfettamente montata, incorporatevi lo zucchero a velo e terminate di montare ancora per qualche secondo.
A questo punto suddividete il caffè in 6 coppette, e con una siringa da pasticciere fate una montagnola di panna sul composto di caffè, cospargete con le scaglie di mandorla e servite.

Strudel a modo mio

28ixdgl


La scorsa domenica mi sono ritrovata in frigo due confezioni di pasta sfoglia light già pronta e mi è venuta l'idea di fare oltre a dei fagottini alla mela, lo strudel con un ripieno dettato dalla mia fantasia e soprattutto dagli ingredienti che avevo nella dispensa.

Gli ingredienti che io ho usato sono questi:

1 rotolo di pasta sfoglia light a forma rettangolare
100 gr di noci sgusciate
100 gr di nocciole tostate
3 mele di media grandezza
5/6 prugne secche morbide denocciolate
uvetta sultanina
burro q.b.
latte q.b
cannella in polvere un cucchiaino
zucchero tre cucchiai
zucchero a velo q.b.


Preparazione

Innanzitutto si sbucciano le mele e le si taglia a fettine per il lungo; in una padella mettete un pezzo di burro e fatelo sciogliere a fuoco basso, dopodichè aggiungete le mele cospargetele di zucchero e un cucchiaino di cannella e fatele appassire a fuoco basso.
Nel frattempo che le mele cuociono, distendete il rotolo di pasta sfoglia e distribuitevi la frutta tritata grossolanamente, le prugne tagliuzzate a pezzettini e l'uvetta precedentemente ammollata.
Quando le mele saranno morbide, aggiungetele agli altri ingredienti ma aspettate sino a che non si saranno raffreddate un pò.

Accendete il forno; appena aggiunte le mele richiudete la pasta sfoglia e pizzicatela per saldarla bene. Spennellate lo strudel con del latte e
infornate per circa 15/20 minuti a 150°: controllate la cottura perchè dipende molto anche dal forno che avete e se desiderate lo strudel più o meno dorato.

Una volta raffreddato cospargetelo di zucchero a velo.

Panna cotta

Image and video hosting by TinyPic



Ingredienti per 4 persone

500 ml di panna fresca
150 gr di zucchero a velo
100 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di latte
2 fogli e mezzo di colla di pesce
mezzo baccello di vaniglia

Come si prepara


Cuocete la panna e lo zucchero in una casseruola tenendo la fiamma bassa. Mescolate bene finchè lo zucchero si sarà sciolto e ricordate che la panna non deve bollire.
Ammollate la colla di pesce nei due cucchiai di latte ed uniteli al composto di panna che avrete nel frattempo levato dal fuoco.
Distribuite lo zucchero semolato negli stampini individuali o se preferite in un unico stampo grosso, e fatelo caramellare.
Versate la panna negli stampi e ponetela a raffreddare in frigorifero.
Servite la panna cotta dopo qualche ora, dopo averla sformata su piattini individuali o su un unico piatto di portata.

Se volete, potete eliminare lo zucchero caramellato e servire la panna cotta con crema di lamponi o panna montata.

sabato 10 novembre 2012

Penne al pesto di mandorle

Image and video hosting by TinyPic

Questo è un piatto velocissimo da fare e che vi farà fare un figurone se avete qualcuno a pranzo/cena. Un mio consiglio è quello però di diminuire la dose di menta, perchè il piatto acquista un equilibrio migliore. Provatelo e fatemi sapere! ^_^

Ingredienti :
(4 persone)

320- gr. Pennette (o pasta corta a piacere)rigati

200 gr. mandorle spellate 200gr,
100 gr ricotta,
aglio fresco 1 spicchio
3 fette di pancarrè senza crosta (o pane bianco).
1 bicchiere di latte
8 pomodori secchi sott'olio
1 mazzetto di prezzemolo
2 rametti di menta
olio evo
sale, pepe


Ammorbite il pancarrè nel latte, strizzatelo e incorporatelo alla ricotta con l'aglio e le mandorle precedentemente tritate nel mixer.
Diluite la crema con un filo di latte, regolate di sale e pepe. Sgocciolate i pomodori secchi e tritateli grossolanamente. Tritate menta e prezzemolo.
Lessate la pasta e scolatela al dente e conditela con il pesto preparato e cospargetela con i pomodori secchi. Completate con il prezzemolo tritato e la menta.

Friggione - Emilia Romagna

20r1wnr



Premessa : la ricetta originale prevede lo strutto ma oggi di solito si evita e si sostiruisce con olio EVO, e' buono anche a temperatura ambiente  ed in estate e' buonissimo anche sui crostini di pane tostati....che si possono utilizzare anche come antipasto.
Ho avuto modo di assaggiarlo lo scorso weekend quando sono andata a trovare rosa tea nella sua splendida cittadina; nel ristorante dove abbiamo mangiato ci hanno servito un friggione veramente fantastico!

Ingredienti:

La ricetta del Friggione, datata 1886, prevede come ingredienti:
4Kg di cipolle bianche,
300 gr. di pomodori pelati freschi,
1 cucchiaino di zucchero,
1 cucchiaino di sale grosso
e 2 cucchiaini di strutto.

Preparazione:
affettare molto finemente la cipolla e lasciarla almeno due ore a macerare con il sale e con lo zucchero. In un tegame rigorosamente di alluminio versare la cipolla con l'acqua che avrà fatto, lo strutto ed a fuoco lentissimo cuocere girando con un mestolo di legno fino a che avrà un color nocciola, facendo sì non si attacchi mai, ci vorranno due ore circa. Aggiungere alla cipolla i pomodori tagliati a pezzettini e seguitare a girare ancora per un ora un ora e mezzo onde terminare la cottura. Quando lo strutto farà delle bollicine rosate e la cipolla con il pomodoro sarà una crema, il Friggione sarà pronto.

Peperoni alla siracusana

Questo contorno mi ha salvato in parecchie situazioni; inviti improvvisi, tempo a disposizione per cucinare al minimo, questo piatto è un vero salvacucina! Sono buonissimi e si prestano a tante varianti. Molte persone ci mettono anche i capperi e le olive nere snocciolate, oppure tolgono l'aglio e mettono le cipolle tagliate non troppo sottili...insomma, potete modificarlo a vostro gusto personale, ma mantenendo la base di pangrattato e aceto balsamico state pur tranquille che riuscirà sempre, alla grande!

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni grossi
olio extravergine
qualche foglia di menta
aglio due spicchi
40 gr di pangrattato
100 gr di mandorle già pelate
1 cucchiaio di aceto balsamico
sale fino

Tagliate i peperoni a striscioline dopo averli puliti e lavati.
Versate in una padella 40 ml di olio e fatevi soffriggere gli spicchi d'aglio tritati finemente. Aggiungete i peperoni , saltateli e fate cuocere per circa 7/8 minuti.
Appena sentite che si saranno ammorbiditi, spruzzateli con l'aceto balsamico e fate evaporare l'alcool per un minuto. Cospargete i peperoni con le mandorle tritate grossolanamente e la menta sminuzzata e amalgamate bene.
Cospargete infine di pangrattato, mescolate accuratamente e spegnete il fuoco.
Sono buoni sia caldi che tiepidi.

venerdì 9 novembre 2012

Gratin di cipolle

Image and video hosting by TinyPic




Ingredienti

8 fette di pane scuro raffermo
latte q.b.
800 gr di cipolle fresche
300 gr di salsiccia,
200 gr di fontina
2 bicchierini di kirsch
sale, pepe
noce moscata


Preparate in una padella ben unta di burro, un grande soffritto di cipolle che aromatizzerete con pepe, noce moscata e salerete a dovere.
In un terrina da forno predisponete le 8 fette di pane scuro inumidite con il latte su cui poi aggiungerete il soffritto di cipolle, la salsiccia spellatata e ridotti a pezzettini, la fontina tagliata a fette e 2 bicchierini di kirsch.
Infornate a calore basso e fate cuocere per 20-25 minuti. Servite su piatti caldi, portando direttamente in tavola la terrina da forno.

Paccheri con carciofi alla carbonara

Image and video hosting by TinyPic



I paccheri con carciofi alla carbonara, sono un primo piatto davvero gustoso e sostanzioso, preparati con una base di sugo alla carbonara arricchito con scalogno e carciofi tagliati a lamelle.


Ingredienti x 4 persone

4 Carciofi cuore
Olio di oliva ev 4 cucchiai
Pancetta affumicata a dadini 150 gr
Parmigiano Reggiano grattugiato 30 gr
Pasta paccheri 320 gr
Pecorino
Ricettegrattugiato 30 gr
Pepe macinato a piacere
Scalogno 1
Uova 2 intere e 2 tuorli

Tritate lo scalogno finemente. Mettete in una padella l’olio, la pancetta e lo scalogno tritato e rosolate gli ingredienti aggiungendo anche i carciofi e, infine, il sale.
In una grande ciotola a parte, sgusciate le uova, sbattetele e aggiungete i formaggi grattugiati e il pepe macinato, quindi amalgamate gli ingredienti fino a formare una crema densa .
Lessate i paccheri in abbondante acqua salata, quindi, scolateli, uniteli al condimento e fateli saltare qualche secondo in padella con la pancetta e i carciofi . Versate il tutto nella ciotola contenente il composto di uova, amalgamate velocemente, impiattate e servite immediatamente