giovedì 31 gennaio 2013

Sugo di melanzane - con Bimby

 




Se vi accorgete di avere in frigo due  o tre melanzane approffittatene per fare
questo sugo  molto saporito e adatto a vari tipi di pasta compreso gli gnocchi
di patata ovviamente con questo procedimento se disponete del bimby diversamente,
si puo attuare anche senza.  


dose per 6 persone:

350 gr. melanzane a tocchetti
600 gr. polpa di pomodoro fresca o in scatola
1 spicchio di aglio
40 gr. olio di oliva
1 manciata di prezzemolo
1 manciata di basilico
parmigiano o ricotta salata a piacere
sale e pene nero q.b.

Ho tagliato a cucetti le melenzane e le ho messe 10 minuti col sale.

Nel boccale, prezzemolo e aglio: 5 sec. vel.7.

Unire la polpa di pomodoro: 7 sec. vel. 4.

Aggiungere olio, sale e le melenzane

30 min. 100° Antiorario vel.1.


(Consiglio persornale, ogni tanto aprire il boccale e mescolare le melenzane)

A fine cottura unire pepe, basilico tritato,

Timballo di stoccafisso con patate e spinaci





Il Baccala' e' un tipo di pesce che piace immensamente o non piace adirittura...
Personalmente non lo amo molto ma ci sono amici che mi richiedono spesso questo piatto
che vi voglio proporre perche' dicono sia ottimo.

tempo di preparazione 30 minuti
4 porzioni

Ingredienti:
800 gr di Stoccafisso di Norvegia già ammollato
500 gr spinaci freschi in foglie
60 gr di parmigiano reggiano stagionato
50 gr di burro
2 patate lesse
1 spicchio di aglio
½ bicchiere di vino bianco
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Preparazione:
lessate lo stoccafisso e lessate gli spinaci. Questi ultimi saltateli in padella con uno spicchio di aglio e olio extravergine di oliva, aggiungendo il formaggio grattugiato e la noce moscata.
In un’altra padella scaldate un filo di olio extravergine di oliva, unite lo stoccafisso a pezzi, fatelo rosolare e sfumate con il vino bianco. Schiacciate le patate lesse e conditele con olio, sale e pepe.
Costruite il vostro piatto con un coppa pasta o uno stampo per i biscotti, mettendo in quest’ordine: alla base la patata schiacciata, poi gli spinaci filanti e infine lo stoccafisso, premendo bene affinchè risulti un tortino compatto.

Potete aggiungere qualche scorza di arancia per dare acidità al piatto e aggiungere un tocco di colore.

mercoledì 30 gennaio 2013

Salse e condimenti semplici, rapidi e...light

Oggi vi voglio proporre una piccola serie di salse e condimenti che potrebbero tornarvi utili per un pranzo, una cena o un aperitivo dell'ultimo minuto. Sono veloci da fare e se utilizzate ingredienti a basso contenuto di grassi, sono anche light!

Iniziamo con una chutney e crema di formaggio: mescolate a 250 gr di formaggio cremoso magro con 1/2 bottiglia di chutney piccante e speziato. Cospargere di scalogno e cipolla tritati finemente e mescolare bene; servite con cracker, bastoncini di carote e sedano.

Crema di legumi: riducete in purè 200 gr di fagioli borlotti o bianchi insieme a 1/4 di tazza di cipolla tritata, uno spicchio di aglio, 1/2 peperoncino verde dolce, 2 cucchiai di succo di limone o di limetta fresco e 1/2 cucchiaino di cumino. Questa crema è ottima servita su tortilla di farina tostata, tortilla di patate, pane arabo e verdure.

Una gustosa variante del patè di prosciutto è questa: frullate 250 gr di prosciutto cotto privato del grasso con 1 tazza di formaggio cremoso tipo Philadelphia o una tazza di maionese, 2 cucchiai di senape di Digione e una puntina di pepe di Cayenna.

Per fare un patè di tonno leggero procuratevi due confezioni di tonno al naturale da 180 gr e aggiungetevi 250 gr di formaggio cremoso o di maionese, il succo di mezzo limone, una piccola cipolla tritata fine e frullate sino ad ottenere un composto cremoso.

Salsa al curry: aggiungete a 2 tazze di panna acida un cucchiaio di polvere di curry, 2 cucchiai di succo di cipolla, 1/2 cucchiaio di salsa Worcester. Servite con carote, sedano, fagiolini o altre verdure a vostro piacere.

Per la salsa all'aneto mescolate 1 tazza di panna acida, 3 cucchiai di aneto fresco tritato, un cucchiaino di succo di limone, una puntina di aglio tritato e polvere di cipolla.

Ed infine una sfiziosa salsa a base di granchio: mescolate a 180 gr di polpa di granchio fresca, 250 gr di formaggio cremoso, una cipolla tritata fine, uno spicchio d'aglio tritato, alcuni cucchiai di vino bianco, un pò di succo di limone e qualche goccia di Tabasco. Aggiungete un pizzico di sale aromatico, prezzemolo tritato a piacere. Servite questa crema sia calda che fredda.

Spero che possano tornarvi utili queste salsine, e soprattutto che vi piacciano! Se le provate fatemi sapere se le avete gradite.
Ciao!

giovedì 24 gennaio 2013

Sugo al radicchio - ricetta di Patriziabrr

Patriziabrr ci ha inviato questa ricetta personalizzata per un sughetto veloce e saporito...

" Nelle prime settimane dell'anno è possibile trovare nei supermercati il
radicchio variegato di Castelfranco. Il sugo che se ne ottiene ha un gusto
particolare. Può essere arricchito con l'aggiunta di olive nere arrostite e
tritate, aglio (piccola quantità) tritato, o con funghi champignon. La base
è quella della ricetta "Radicchio e speck", ma in questa variante è adatta
anche ad una cena vegetariana."

In effetti il sugo al radicchio ha un sapore molto particolare ma proprio per questo lo apprezzo tantissimo;  a me piace molto utilizzarlo nel risotto e non lo disdegno anche nella pasta. La tua versione Patrizia, arricchita con olive nere arrostite e/o con funghi è molto golosa!

Grazie Patty! 

Decorare i dolci

Oggi vi lascio qualche piccolo suggerimento per decorare i dolci e utilizzare al meglio i prodotti ... :)

Zucchero a Velo

Se avete un centrino di pizzo appoggiatelo sulla torta e spolverizzatela con lo zucchero a velo fatto scendere da un colino.
Capovolgete la torta prima di decorarla; il fondo è sempre piatto e uniforme e si decora decisamente meglio.

Panna

Se dovete decorare un dolce con la panna liquida da cucina ma non dovete utilizzare tutta, praticate un forellino da un lato della confezione con uno spiedino o la punta di una forbicina sottile.
Lasciate scendere la panna a filo dal forellino formando dei motivi decorativi sulla superficie del dolce.
In questo modo potrete conservare meglio il prodotto e riutilizzare la panna in un secondo momento.


Cubetti di ghiaccio decorati

Diluite 1-2 cucchiaini di sciroppo di menta o di liquore alchermes in un litro di acqua, e versatela nella vaschetta per preparare i cubetti di ghiaccio lasciandola consolidare nel freezer.

Potete versare poca acqua nelle vaschette e in ogni scomparto e inserire un piccolo frutto o usare dei piccoli fiorellini o petali di fiori commestibili come rose, gerani, primule, violette e margheritine...oppure anche foglie di menta o salvia.


Decorare con il cioccolato

Per decorare un dolce con il cioccolato potete usare una comune siringa infermieristica senza ago, e dopo aver lasciato sciogliere bene il cioccolato a fuoco dolcissimo riempire la siringa con il cioccolato fuso ancora caldo e creare sul dolce le decorazioni desiderate.

Se invece volete dei pezzi sottili di cioccolato per decorare in rilievo una torta, spalmate del cioccolato fuso su un foglio di carta da forno, con uno spiedino penetrate nel cioccolato e fate delle strisce o dei ghirigori e fatelo solidificare in frigo o meglio in freezer; quando lo tirerete fuori potrete romperlo in pezzi più o meno grandi e appoggiarli sulla torta creando una decorazione astratta.

Effetto brinato

Questo sistema si può utilizzare per frutta e petali di fiori; lavateli bene e asciugateli altrettano accuratamente.

Spennellateli di albume appena sbattuto e cospargeteli con abbondante zucchero semolato dopo averli allargati su della carta da forno.
A scelta fateli solidificare in freezer appoggiati su un vassoio o a temperatura ambiente per almeno 30/45 minuti.

lunedì 21 gennaio 2013

Le sfrappole emiliane

 







Siamo in pieno periodo carnevalesco e, sulla tavola di tutte le regioni, sono prresenti le proprie specialita' .
Qui in  Emilia il pezzo forte di carnevale , oltre alle ravioline fritte ripiene, le castagnole della
Romagna ,i tortelli modenesi ripieni di savor ecc...sono le sfrappole...
Un periodo non certo all'insegna della dieta... troppe cose buone  per sfuggire ai rigori alimentari...pero' consideriamo che dopo arrivera' la quaresima.
Le sfrappole in altre regioni vengono chiamate con altri nomi  tipo chiacchere, sfrappe,cioffe,rosoni,cenci ecc...


Ingredienti :

300 gr. di Farina
50 gr. di zucchero  
50 gr. di burro
uova
1  bicchierino di cognac o brandy
Succo di una arancia
sale
Strutto  o olio di arachidi


Procedimento :
Impastare bene la farina,uova,succo dell'arancia,burro,cognac come per fare una sfoglia per
la pasta, lasciare  riposare per circa mezzora e poi cominciare a tenderla affinche' diventi
molto sottile (questo e' importante diversamente , diventano crescentine che sono un'altra cosa )
Quando avrete ottenuto una bella sfoglia  sottile tagliare a striscie larghe circa 10 cm e fare delle losanghe a piacere , oppure a striscie piu' sottili ed avvolgerle come un nastro, o come una rosa...
In un tegame largo e profondo, mettere abbondante strutto od olio, farlo arrivare a temperatura
piuttosto alta e buttare  poco per volta due o tre max le striscie tagliate a piacere, e farle  dorare.
Estrarle e metterle su carta assorbente  meglio carta gialla avendola, e fatrle asciugare un attimo
poi cospargerle di zucchero a velo ( io lo utilizzo vanigliato ma puo' essere solo a velo )
Sara' un trionfo di bonta' e gradimento dei vostri ospiti, ma anche vostro sia per la bonta che per
la soddisfazione.
Buon carnevale !!





sabato 19 gennaio 2013

Ravioline fritte e ripiene di carnevale

 user posted image




Siamo in carnevale allora  ecco  un tipico dolce:   -le ravioline fritte , mi ricordano la mia infanzia, la mia mamma ne faceva in quantita' industriale perche' , a chiunque arrivasse in casa nostra in questo periodo, venivano  offerte e tutti si leccavano i cosidetti baffi....



Ingtredienti:

300g di farina,
60g di zucchero,
50g burro
2 uova,
1/2 misurino di brandy o  rhum 
1 scorzetta di limone gratuggiata
1 scorzetta  di arancia gratuggiata
1 cucchiaino abbondante  di lievito
1 pizzico di sale,
  zucchero a velo  vanigliato q.b.

Preparare l'impasto (potete usare il bimby  se lo avete o un robot)
Unire  farina , burro , uova, zucchero,  lievito, sale e lavorarla fino ad ottenere
un prodotto sodo in modo che si possa tirare bene  sia col mattarello che con  Nonna papera
(o una  macchinetta che tira la sfoglia)

Per la farcitura:

Fare una crema abbastanza solida da inserire  sulla pasta da chiudere a ravioletta.
Proporzione :
1 uovo, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cuchiaio di farina e fare la crema poi raffreddarla.
A  piacere potete utilizzare anche  la vostra marmellata di albicocche o prugne o la famosissima nutella.  La ricetta classica pero' e' con il ripieno di crema!

Quando avete steso la pasta non sottilisima, formate del tondi con un bicchiere non tanto grande
riempite di crema o di marmellata e chiudete a mo di raviolo .
In un tegame abbastanza profondo con parecchio olio di arachide, mettete tre o quattro ravioline
per voltav a friggere, una volta fritte, metterele a sgocciolare dall'olio su una carta assorbente  dopo 1 minuto o due  cospargete con lo zucchero a velo  vanigliato  e..... pronte per essere mangiate!!!

giovedì 17 gennaio 2013

Melanzane dello sceicco


Ingredienti Melanzane dello Sceicco x 4 persone
  • 1 cipolla
  • olio
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 chiodo di garofano
  • melanzane grigliate surgelate qb  circa una confezione da circa 400 gr.
  • parmigiano qb
  • 2 pomodori


Fate rosolare in una padella con un pò d'olio una cipolla affettata.

Unite quindi anche l'aglio schiacciato e condite con del sale, dello zucchero . 
Ungete quindi con dell'olio una pirofila da forno e rivestitene il fondo con uno strato di melanzane grigliate.

Ricoprite quindi le melanzane con un pò di cipolle stufate e spolverizzate con del parmigiano.

Formate quindi un altro strato questa volta realizzato con dei pomodorini tagliati a fette, condendo con del sale e dell'olio.

Completate il piatto con le cipolle stufate rimaste, del parmigiano ed un giro d'olio. Mettete quindi a cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.

E....buon appetito!!

Finto pesce

 



Il finto pesce  e' un piatto che mette sempre allegria, un buffo pasticcio di patate , tonno e maionese che si maschera da pesce e che vuole stupire i commensali grazie alle sue artistiche decorazioni.Solitamente si determinano le squame con cetriolini sotto aceto. la bocca e gli occhi con capperi od olive...

Ingredienti:
1   - kg   di patate
450 gr.   di tonno sott'olio
2            uova sode
              cetriolini sott'aceto
1            manciatina di capperi
              sale q.b.

Per maionese:
1            uovo
1             1/2 succo di limone
1/2         litro di olio di arachidi o di semi di girasole

Procedimento:

Lessare e schiacciare le patate ancora belle calde, lasciare raffreddare ed unire il tonno sgocciolato ben bene  e spezzettato finemente , una manciata di capperi tritati e aggiustare di sale.
Preparate la  maionese  nel robot di cucina , mettere l'uovo intero un pizzico di sale e fare azionare le fruste, mentre il robot  e' in azione aggiungere il succo del limone e poi, a filo pian pianino l'olio vedrete come la maionese montera e' diventera' sostenuta e nello stesso tempo soffice.

Aggiungete all'impasto di patate qualche cucchiaio di maionese  per ammorbidire l'impasto e porlo  sul piatto di portata dandogli la forma di un pesce.
Ricoprirlo di maionese  poi con i cetriolini tagliati a fettine definire le squame, e nella parte dell'occhio mettere un capperino.
Affettare l'uovo  e guarnire i lati del finto pesce.
Le decorazioni sono a piacere ci s puo' sbizzarrire a secondo i propri gusti es. invece dei cetriolini
si possono utilizzare  fettine di limone ecc...

Rotolo red velvet

















 Questo rotolo mi ha attirato subito a prima vista e ho dovuto trasferirlo nel nostro blog perche'
non lo perdessi di vista... credo sia una leccornia da attuare l'ho trovato sfogliando FB  dove si
diceva clicca qui per avere la ricetta... ed io l'ho fatto  eccola!!! credo che vi piacetra' anche a voi care amiche.

Ingredienti

250 gr      farina
2              cucchiai di cacao
120 gr.     burro
300 gr.     zucchero
2              uova
1             bustina di vanillina
240 ml.   latticello  se volete potete sostituire  con  120 ml di latte e 120 ml di yogurt bianco intero.
1             fialetta colorante alimentare rosso
1             cucchiaino di aceto bianco
1             cucchiaiono di bicarbonato

Procedimento:

Setacciate insieme farina, sale, cacao, poi in una ciotola a parte mescolate il latticello con il colorante rosso.
Sbattete il burro con lo zucchero usando le fruste elettriche, poi unite le uova e la vanillina e incorporate gradualmente il latticello con il colorante e poi unite farina, cacao e sale.

Prendete un bicchiere e mettete dentro l’aceto e il bicarbonato,si formerà della schiuma che dovete versare nell’impasto che avete preparato.
Prendete uno stampo per muffin e mettete dentro i pirrottini di carta, poi distribuite all’interno il composto, riempiendoli .
Per fare la torta invece dovete imburrare e infarinare uno stampo (meglio se a cerniera) poi versate l’impasto della red velvet.
Cuocete la torta in forno preriscaldato a 170°C per 40 minuti, per i cupcakes basteranno 20 minuti.

domenica 13 gennaio 2013

Torta alla frutta secca







Questa  torta e' molto buona per la colazione o per qualche snack ed e' anche utile per terminare
tutta la frutta secca  rimasta dalle feste natalizie.
Potete sbizzarirvi , nell'aggiunta  o nella sostituzione,   di frutta secca  che avete in casa tipo pinoli, mandorle ecc...
Vedrete che sarete soddisfatti per la riuscita e per la scelta.
Io la prima volta l'ho trovata su FB e subito ho pensato di attuarla  e ne sono rimasta molto contenta
e' andata a ruba!!




 INGREDIENTI ( per 6 persone)

 220 grami di farina bianca
circa 100 grammi di fichi secchi
circa 100 grammi di gherigli di noci
40 grammi di uvetta, ammorbidita in acqua tiepida per una decina di minuti
100 grammi di zucchero
3 uova
100 grammi di burro
1/2 bicchiere di latte
30 grammi di arachidi
1 bustina di lievito in polvere


PROCEDIMENTO
1) Spellare e tagliare grossolanamente i gherigli di noci e le arachidi, eliminare la punta ai fichi e tagliarli a pezzettini
2) Sciogliere il burro al microonde, raffreddarlo e trasferirlo in una ciotola, unire lo zucchero e, poco per volta, la farina mescolando
3) Aggiungere il latte, le uova, mescolare ed amalgamare bene l’impasto, unirvi da ultimo il lievito, le noci l’uvetta, le arachidi, i fichi
Rivestire una teglia rotonda con carta da forno, versarvi il composto, livellarlo, mettere in forno a 180° per 40/45 minuti.  Raffreddare completamente, prima di servire.

venerdì 11 gennaio 2013

Ordine nella dispensa; per evitare cattive sorprese

Quando devo andare a cercare la pasta da cucinare a pranzo, apro la dispensa e mi ritrovo con una marea di sacchettini ben ordinati e chiusi da mollettoni che rendono il prodotto, ben riparato da eventuali ospiti indesiderati. Tenendo conto che da me la pasta dura pochissimo, al massimo un paio di giorni, posso permettermi di lasciarla nei suoi sacchetti d'origine.
Ma non sapete quante volte ho visto armadietti e colonnine in cucina adibite a dispensa nel caos più totale. Mi è venuto il  pensiero di scrivere così qualche appunto su come tenere ben sistemati zucchero, pasta, riso, caffè per tenere lontani larve e farfalline che ci obbligherebbero a buttare del cibo prezioso.

Il primo passo è quando andiamo a fare la spesa al supermercato: occhio alle confezioni! Devono essere integre, senza tagli o fessure, insomma ben sigillate ad entrambe le estremità. Controllate anche l'aspetto della pasta, visto che i sacchetti generalmente sono trasparenti, verificate che non siano visibili corpi estranei e che piccolissimi pezzettini possano imputarsi a frammenti di pasta mentre invece potrebbero essere dei parassiti, intrufolatisi durante le fasi di lavorazione del prodotto. Se acquistate del riso, che di solito si presenta sottovuoto e dentro scatole di cartone, date un'occhiata al suo interno e se ha perso il sottovuoto fatevi dare una confezione integra avvertendo il punto vendita. Dopo aver controllato la data di scadenza infilate i vostri acquisti con tranquillità nel carrello.

La pasta potete conservarla bene riposta in vasi di vetro o di plastica dove in un'etichetta  avrete apposto la  data di scadenza (a meno che non siate amanti della pasta e la consumiate in fretta, a questo punto potete anche evitare di annotarla). Non riponetela in scaffali esposti alla luce e men che meno nelle vetrinette e all'interno del contenitore infilateci anche un pezzetto di peperoncino perchè la sua azione fungerà da repellente per gli insetti.
Il riso invece lo potete conservare nei barattoli di vetro, ma lasciate perdere i sacchetti di tela; il riso assorbe facilmente gli odori e potresti trovarvi alla fine un riso aromatizzato per nulla gradevole.
Siccome il riso è noto che assorbe l'umidità potete anche utilizzarlo per conservare i biscotti; le scatole di latta sono ottime per i dolci e se sul fondo ponete un foglio di carta da forno dove spargerete un pò di riso, intervallando con altra carta, potrete conservare i biscotti sempre fragranti e gustosi.

Per lo zucchero è tassativo conservarlo in un barattolo di vetro, questo perchè essendo igroscopico (ha la capacità di assorbire l'umidità dell'aria) vi capiterà spesso di trovarvelo bello compattato, una specie di blocco di marmo duro. Riuscire a riportarlo all'origine non è facile e spesso so che molti lo buttano; un vero peccato visto che lo zucchero non ha praticamente data di scadenza!
Per evitare questo inconveniente conservatelo così, e se per caso consumate anche quello di canna integrale, facilmente avezzo a compattarsi anche lui, posategli sopra una fetta di mela e vedrete che in poco tempo ritornera morbido.

E ora veniamo al caffè; molto tempo fa mi era stato suggerito di conservalo in frigorifero, perchè pare mantenesse più a lungo le sue proprietà e il suo aroma. Ora invece si tende ad evitare in quanto il passaggio dal caldo al freddo e viceversa ne comprometta il prodotto.
C'e chi lo mette in un barattolo di vetro, chi in una lattina: io ho sempre optato per la seconda e si può dire che vanno benissimo entrambe. Basta mantenere le confezioni ben chiuse e in luogo fresco e asciutto.
Se consumate quello in grani stesso discorso di conservazione.

Quando poi vi dedicherete alla pulizia di dispense e/o armadietti fatelo spesso con acqua e aceto rosso, vi aiuteranno a tenere alla larga gli insetti: chiudete eventuali fessure (spessi si annidano li i parassiti) con scotch o nastro adesivo e preparate dei sacchettini di garza o tulle (o comunque della tela traforata) con all'interno, pepe nero, menta, lavanda e chiodi di garofano che terranno lontani gli ospiti sgraditi.

E....ponete anche qualche chiodo di garofano, pepe nero o peperoncino all'interno delle cerniere dei mobili; io lo faccio dopo che ebbi scoperto che in un mobile adiacente la mia dispensa  si erano annidati anche dei piccoli scarafaggi! Durante una disinfestazione spruzzai involontariamente del ddt tipo Baygon e non vi dico l'orrore quando ne vidi uscire una manciata dai buchi!!!




giovedì 10 gennaio 2013

Fagiolini al forno saporitissimi

 



 Ingredienti

1 kg di fagiolini freschi
2 cucchiai di  parmigiano reggiano grattugiato;
 mollica sbriciolata di mezzo panino raffermo;
5/6 pomodorini maturi;
pepe nero macinato; sale;
olio extravergine d'oliva;
1 spicchio d'aglio;
4-5 foglie di basilico fresco.

Preparazione:

Per prima cosa lessare i fagiolini in acqua salata  , buttarli  solo quando l'acaqua avra' raggiunto il bollore, e lasciare bollire per circa 15 /20 min. .

Fare rosolare l'aglio a fettine in una padella antiaderente poi, buttare i fagiolini  scolando bene dall'acqua e lasciarli per 5 o 6 minuti ad insaporire.

In una pirofila o teglia da forno mettere l'olio , la mollica del panino,i pomodorini tagliati a pezzetti  versate i fagiolini, pepate, salate e spargere i formaggio poi ion forno per circa 10-12 minuti.

Togliere la pirofila/teglia  dal forno mescolare  i fagiolini ed infornare per altri  5/6 min finche' risulteranno ben cotti.

Servirli ben tiepidi e unire le foglioline di basilico.

Vi assicuro che e' un contorno decisamente buono e saporito da  abbinare  ad un popettone o ad un pesce al forno... o come meglio si gradisce.



martedì 8 gennaio 2013

Bicchierini di crema pasticcera






Ciao a tutte!
Oggi desidero postare questo suggerimento per servire la crema pasticcera in modo diverso e simpatico.
La ricetta della crema pasticcera la trovate nell'etichetta 'Scuola di cucina' io vi inserisco questa foto per darvi l'idea; praticamente l'ho servita così durante il pranzo di Natale ed ha riscosso un ottimo successo.
In pratica mi sono servita di bicchierini da liquore e li ho farciti con dei chicchi di melograno e qualche scaglia di cioccolato fondente;  in un piattino ho adagiato delle fette di pandoro con accanto questi bicchierini e il loro cucchiaino.
Devo dire che i commensali oltre a gradire, hanno spazzolato tutto!!
E ora mi dedicherò alla ricerca di qualche set di bicchieri sfiziosi, magari anche un briciolino più grandi, per servire le creme dolci in questo modo così sfizioso.
Ciaooo.


giovedì 3 gennaio 2013

Peperoni , melanzane e zucchine ripiene








Anche questa ricetta dovrebbe essere abbastanza leggera e fungere da piatto unico cosi da
disintossicarsi un po' dalle mangiate delle festivita'.

Ingtredienti:




3 zucchine 
2 peperoni rossi 
2 melanzane tonde
300 g di manzo macinato 
1 pezzo di pane raffermo
mezzo bicchiere di lattecl de latte tiepido 
 uovo 
basilico , timo sale pepe e olio q.b.
Procedimento :
Scavare la polpa all’interno delle verdure e  farle  rosolare in padella con olio, aggiungere la carne Mettere la carne  macinata in un contenitore , aggiungere le polpe  rosolate, ammollare il pane nel latte e aggiungerlo anch’esso al resto. 
Fare un trito di basilico e timo e aggiungerlo al composto assieme a sale e pepe. 
Scottare in acqua bollente per 2 minuti le verdure svuotate e farcirle con il composto, spolverare di pan grattato e un filo d’olio. 
Cuocere in forno per 30 minuti a 180 C. finche' vedrete la superficie indorare.

Questo piatto sicuramente  puo' essere considerato unicoin quanto contiene verdure pane e carne...



Minestrone d’orzo alla trentina

Dopo tute queste mangiate ... un po' di break non fa male, vi propongo un buon minestrone che puo' fungere da piatto unico ed e' molto buono :





 Ingredienti :

200 gr di orzo perlato
1 patata 1 carota
1 cipolla
 prezzemolo q.b.
rosmarino q.b.4
pochissimo estratto di carne q.b. brodo di dado
olio d’oliva q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
pepe q.b. sale q.b.


Preparazione :

Preparare un soffrittino con olio,cipolla, tagliata fine , prezzemolo e pochissimo rosmarino sale, pepe. Cuocere l'orzo per 2 ore in abbondante acqua dove avrete messo un dado da brodo quindi, agiungere il soffrittino , la patata e carota tagliata a pezzetti, regolare il sale e continuare a cuocere per almeno un'altra oretta.
A fine cottura mettere abbondante parmigiano ed un poco di olio crudo, pronto da mangiare.