mercoledì 27 febbraio 2013

Bietole con salsa di limone e pinoli

 



 

 

Pulite bene  le bietole e lavatele. Raccoglietele in una casseruola con poca acqua, salatele leggermente e fatele cuocere per circa 7-8 minuti, quindi scolatele.


Tagliate grossolanamente foglie e gambi e raccoglieteli in un’insalatiera.

Raccogliete i pinoli in una piccola padella antiaderente e senza aggiunta di grassi fateli leggermente tostare a fiamma medio-alta.

Mettete in una piccola ciotola il succo di limone, unitevi il sale e stemperatelo, quindi versatevi 3 cucchiai di olio a filo, sbattendo con una forchetta in modo da emulsionarlo (citronette )

Distribuite la salsa ottenuta sulle bietole e mescolate.

Suddividete le bietole condite nei piatti singoli, cospargetevi sopra i pinoli tostati e servite subito in tavola. 


Un contorno veloce gradevole e  molto leggero

Fritto misto verdure e formaggi

 






Questo piatto e' molto invitante preparato con diverse verdure , passate in pastella e fritte  si possono
unire a bocconcini di formaggio impanati.
Si addice a diversi utilizzi, antipasto, snack,contorno oppurr anche come secondo piatto unico.
E' un modo per far mangiare anche ai bambini le famose vrdure che non vogliono mai mangiare...

 Ingredienti :
cavolfiore, carciofi,broccoli, patate, zucchine,melanzane,peperoni.
formaggio caciotta, ricotta romana,formaggio fresco- provolone
Farina, olio di semi di arachide,sale q,b,limoni e noce moscata.

Per la pastella :

farina, acqua gassata,sale.

Per la panatura :
Pane gratuggiato
pepe
uova
sale

Preparazione :

Per preparare il fritto misto di verdure e formaggi iniziate cosi':
 pulite e tagliate a bocconcini il cavolfiore e il broccolo , cuocete in acqua bollente i broccoli per 3 minuti  ed  il cavolfiore per 5 minuti, devono rimanere croccanti. Tagliate le patate a fettine sottili  e cuocetele per 1 minuto in acqua bollente salata.
 Pulite i carciofi tagliateli in quarti e poneteli in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.
Lavate le zucchine e ricavatene delle fettine sottili , tagliate le melanzane a tocchetti e mettereli in un colapasto con sale per far fare l'ascqua (10-15 min)
A questo punto preparate i formaggi: in una capiente ciotola ponete la ricotta, le fettine di caciotta tagliate finemente e 2 cucchiai di provolone grattugiato, farina, sale, pepe, noce moscata-
e mescolate tutto  per formare delle polpette di circa 15 gr ciascuna .
Infine tagliate la restante parte di provolone a fettine . Predisponete il necessario per la panatura: in una ciotola sbattete i tuorli con il sale, e ponete su due ampi vassoi la farina e il pangrattato.
 Iniziate con la panatura dei formaggi: passateli nella farina , poi nell’uovo ed infine nel pangrattato e metteteli da parte.
 Proseguite nello stesso modo con metà dei carciofi .
Ora preparate la pastella: in una ciotola versate l’acqua gassata  e aggiungete a poco a poco la farina mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi, lasciate riposare la pastella in frigorifero per circa mezz'ora.
Tutto è pronto per la frittura: ponete sul fuoco un’ampia padella con abbondante olio di semi di arachide , non appena l’olio sarà caldo iniziate a friggere per prime le patatine  e poi lasciatele asciugare su carta assorbente.

 Immergete nella pastella i bocconcini di cavolfiore , di broccolo, le zucchine e i restanti carciofi, friggeteli  e lasciateli  scoggiolare su carta paglia oppure scottex.
Terminate la frittura con i formaggi e i carciofi impanati.

Abbiate cura di asciugare tutte le verdure e i formaggi su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso .
Servite subito la frittura di verdure e formaggi calda e croccante!

Hummm che acquolina fatene in abbondanza perche' verranno spolverate dai commensali in un batti baleno....

Liquore alle more

Che ne dite di preparare un buon liquore alle more?! Eccovi la ricetta!

100 Cl Grappa
400 G More
500 G Zucchero
1 Cucchiaio Chiodi Di Garofano
1 G Cannella
1 G Noce Moscata
Preparazione:
Bollite le more nell'acqua finchè‚ non si spappolano e passatele poi al setaccio. Aggiungete lo zucchero nelle proporzioni prescritte e mescolate. Con un panno leggero preparate una bustina contenente le spezie e mettetela a cuocere nel succo per mezz'ora, e poi lasciate raffreddare. 
Aggiungete 500 g di grappa per ogni litro di liquore poi  imbottigliate e tappate con sughero e ceralacca. 
Lasciate il liquore riposare per un mese prima di consumarlo.

Cuore di brodo Knorr

Non sono una grande fan dei dadi sia a cubetti che granulari, ma quando ho provato quelli della Knorr mi sono ricreduta!
Attualmente uso quelli a cubetti 'Aglio e prezzemolo' che uso per fare le bistecche o alcuni tipi di verdure in pentola, e poi quelli granulari per i brodi.
L'altro giorno sono andata all'iper e trovo 'Cuore di brodo', quello di carne, in offerta; ok...è mio! Lo infilo nel carrello già pensando a come utilizzarlo. Mi è venuta l'occasione per una minestra e un polpettone...bè...fantastico! Ha regalato alla minestra quella marcia in più che ha fatto dire a mio figlio 'ne voglio ancora', e il polpettone era più che ottimo.

La confezione è piccola, i brodi dalla consistenza 'gelatinosa' sono all'interno di piccoli contenitori di plastica con chiusura a strappo. Quando ho utilizzato le gelatine avevo un polpettone da un kg circa, mentre le verdure erano (già mondate e tagliate) sul kg e mezzo.
Poi dovete regolarvi voi se volete metterne uno o due...già con uno però il sapore è ben deciso.

Stamattina ne ho approfittato ed ho acquistato anche quello alle verdure; non vi dico che lo proverò e vi dirò com'è, perchè so già che sara buonissimo anche questo.
L'azienda Knorr è una garanzia!


Gli ingredienti per le ricette americane

Se volete seguire una ricetta alla perfezione dovete avere (ovviamente!) tutti gli ingredienti, però può capitare di doverli sostituire specie se ce ne sono alcuni che possono essere di difficile reperibilità, come per esempio quelli che si utilizzano nelle ricette di dolci americani; vi faccio un elenco di questi ingredienti e su cosa potete usare come alternativa.

Incominciamo dallo zucchero bruno: non confondetelo con lo zucchero di canna però. Lo zucchero bruno, come lo intendono gli americani, altro non è che zucchero normale mescolato con della melassa. E' un ingrediente fondamentale in molte ricette americane; da ai piatti un sapore unico e una consistenza tutta particolare, aiuta a mantenere morbidi i biscotti e regala un sapore di caramello fantastico ai vostri desserts.
Fate attenzione alle giuste proporzioni però: mescolate 200 gr di zucchero bianco con 20 gr di melassa calda mescolando con una frusta a mano o con un robot da cucina. Otterrete così il giusto composto di zucchero bruno,dal gusto perfetto, da usare nella ricetta.

E visto che parliamo di melassa... spendiamo due parole su di lei ^_^.
La melassa deriva dalla lavorazione della canna da zucchero ed ha un sapore molto persistente e forte; potete trovarla facilmente nei negozi di cibi biologi o etnici e anche in alcune erboristerie, ma se non riusciste a trovarla potete sostituirla con del miele scuro dal sapore forte.




Eccoci al latticello (buttermilk); qui da noi è un ingrediente pressochè sconosciuto tranne per chi, ai suoi tempi, faceva il burro con la zangola. Il latticello era ciò che vi rimaneva, un liquido acido e senza grassi.
Aggiungerlo ad un dolce dà una piacevole nota aspra e soprattuto aiuta i lieviti ad agire dando una consistenza molto più soffice alle torte, ai pancake e al pane e i biscotti.
E' facile a farne un surrogato: basta prendere 250 gr di latte, 250 gr di yogurt e un cucchiaino di succo di limone. Importante farlo riposare almeno un quarto d'ora prima di usarlo!

Il cremor tartaro è una polvere bianca che si può adottare per diversi usi in cucina; si può aggiungere agli albumi sbattuti per aumentarne la cremosità e il volume oppure si può aggiungere al lievito per dolci, o a caramelle, glasse e dolcetti per evitare che si cristalli lo zucchero cotto.
Si trova facilmente; andate in farmacia e chiedete del Bitartrato di potassio.






La noce pecan si distingue da quella comune per il suo guscio più sottile e allungato e rispetto alla noce che conosciamo tutti ha un sapore più dolce e ricco.
Non si trova facilmente quindi quando ci troviamo di fronte a ricette che la prevedono tra gli ingredienti, potete sostituirla con metà noci comuni e metà nocciole.



La crème fraiche o panna acida, è un condimento molto usato nei piatti americani sia dolci che salati e oltre a trovarla abbastanza facilmente nei negozi si può fare anche molto velocemente in casa.
Dovete montare a neve mezza tazza di panna fresca, unite poi metta tazza di yogurt colato, tipo quello greco, e un cucchiaino di succo di limone.



martedì 26 febbraio 2013

Polpette di riso



 



Questa ricettina  puo' anche adattarsi a degli stuzzichini  come antipasto , oppure come piatto abbondante e unico... a discrezione .
Di certo sara' un piatto gustoso e gradito (i cibi fritti non sbagliano mai) anche se alla fine non
sara' un piatto leggerissimo .



Polpette di riso.

Tempo di preparazione: un'ora e quindici minuti.
Difficoltà: facile.

Ingredienti per quattro persone: 
300 grammi di riso; 
250 grammi di tonno sott'olio; 
un cucchiaio di capperi; 
un ciuffo di prezzemolo; 
tre cetriolini
sott'aceto; 
tre uova; 
burro; olio; 
farina; 
pane grattato; 
sale; pepe.


Preparazione :

In una casseruola fate bollire un litro e un quarto di acqua leggermente
salata, buttatevi il riso e cuocetelo per diciotto minuti; scolatelo molto
bene, levatelo dal fuoco, unitevi 60 grammi di burro, un uovo sbattuto e una
macinata di pepe.
Amalgamate il tutto e rovesciate il composto in una terrina e lasciatelo
raffreddare.
Sgocciolate il tonno dall'olio di conservazione, tritatelo grossolanamente con
il prezzemolo e aggiungete i capperi e i cetriolini tritati pure
grossolanamente.
Prendete una abbondante cucchiaiata di riso e arrotolatela tra le palme delle
mani bagnate formando delle grosse polpette.
Praticate un buco in ogni polpetta e inseritevi parte del composto di tonno.
Lavorate nuovamente per chiudere l'apertura e formare delle polpette ben
compatte.
Passate ogni polpetta, prima in un velo di farina, poi nelle uova rimaste
sbattute con sale e pepe e infine nel pane grattato; friggetele in olio caldo,
scolatele appena saranno dorate e servitele subito.

sabato 23 febbraio 2013

Cream Scones (scone alla panna) - Stati Uniti

Inauguro con la 'Cream Scones', una serie di ricette tipiche di dolci americani; stamattina mi sono alzata con la voglia di sentire il profumo di un dolce appena sfornato e mentre seguivo un film ho iniziato a tirare fuori ciotole e ingredienti. La scelta è caduta sugli Scones alla panna, un dolce veloce veloce dal sapore delicato, ottimo da servire anche accompagnato con creme o marmellata perchè, sorprendente ma vero, è si un dolce, ma non è affatto 'dolce'.

Intanto vi dò le dosi per 8 Scone

280 gr di farina 0 (Manitoba)
*40 gr di zucchero + extra per decorare la superficie
1 cucchiaio di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
70 gr di burro freddo tagliato a pezzetti
70 gr di uvetta sultanina
230 gr di panna fresca

Prima di mettervi al lavoro, preriscaldate il forno a 215°C.
In una terrina setacciate insieme lo zucchero, la farina e il lievito e il sale, poi incorporatevi il  burro lavorando velocemente con la punta delle dita sino ad ottenere un impasto un pò granuloso.
Uniteci l'uva passa, quindi la panna e mescolate velocemente per amalgamare bene gli ingredienti. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo ancora per qualche secondo, delicatamente, sino a formare una palla.
A questo punto potete ora dare forma agli Scones e potete farlo in due modi: trasferendo l'impasto in uno stampo rotondo pressandolo uniformemente, poi lo rovesciate e ricavate degli spicchi. Oppure schiacciando l'impasto sulla spianatoia e, con un coppapasta rotondo, ricavare tanti dischi (potete anche farlo con un normale bicchiere).

Poi prendete gli Scones e metteteli sulla leccarda del forno rivestita di carta forno, distanziandoli un pò gli uni dagli altri; spennellateli con un pò di panna e spolverizzateli con lo zucchero. Infornateli per circa 12-15 minuti finchè non risulteranno ben dorati.

Lasciateli poi raffreddare su una gratella; li potete servire sia caldi che tiepidi.


*riguardo la dose di zucchero, io nella ricetta invece di metterne 40 gr ne ho messi 55, ma sono risultati lo stesso poco dolci. Se li desiderate decisamente dolci aumentate la gradazione di zucchero a vostro piacimento.


VARIANTE
Una golosa variante è quella di sostituire l'uva passa con un cucchiaio di scorza grattugiata di un'arancia non trattata e 70 gr di zenzero candito. 


venerdì 22 febbraio 2013

Mousse di amaretti

 



Non e' di certo un dolce  light ma vi assicuro che e' una bonta' infinita una delizia del palato ed e' molto gradita dagli amici  golosetti...


Ingredienti

200 g di mascarpone
2 dl di panna
50 g di amaretti
100 g di cioccolato fondente
50 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di caffè solubile
1 cucchiaio di rum.
4 amaretti
30 g di scagliette di cioccolato fondente.





Preparazione

Tritare il cioccolato fondente, metterlo in un tegamino, aggiungere un decilitro di panna e il caffè solubile, porre il recipiente a bagnomaria, far fondere il cioccolato, versare il composto nelle coppette e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo in una terrina lavorare il mascarpone con lo zucchero a velo e il rum, aggiungere gli amaretti sbriciolati e incorporarvi delicatamente la panna rimasta montata a parte.
Versare la crema nelle coppette sopra il composto di cioccolato e caffè e porle in frigorifero; al momento di servirle decorarne la superficie con gli amaretti interi e con le scagliette d cioccolato









Bavette 'sfizi e capricci'

Mandorle, rucola e prosciutto crudo; un tris vincente per fare un figurone a tavola se ci sono ospiti. Questa è la ricetta che riproporrò a dei miei amici la prossima settimana che verranno a casa mia.
E' sfiziosa, delicata e raffinata...che aspettate a farla?!!!

Gli ingredienti che vi servono sono:

350/400 gr di bavette
100 gr di mandorle
100 gr di rucola
50/70 gr di prosciutto crudo
due spicci di aglio
60 gr di formaggio grattugiato (anche un pò di più se vi fa piacere)
olio q.b.
sale e pepe q.b.

Per prima cosa tagliuzziamo a julienne il prosciutto crudo che andremo poi a soffriggere in padella per un minutino. Nel frattempo che seguiamo il prosciutto mettiamo una pentola con dell'acqua salata per far cuocere la pasta.

Procuriamoci poi un mixer e mettiamoci le mandorle aggiungendo uno degli spicchi  d'aglio, un cucchiaino di olio e un pò di formaggio grattugiato e frullate il tutto.
In un altro mixer fate il pesto di rucola aggiungendo il secondo spicchio d'aglio.

Quando la pasta è cotta, scolatela al dente e saltatela nella padella dove c'è il prosciutto crudo, saltiamo il tutto a fuoco vivace e versiamo subito il pesto di rucola e il mix di mandorle. Spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e spolverate con delle scaglie di mandorle...avrete così completato alla perfezione questo piatto stupendo!
Buon appetito ragazze!

mercoledì 20 febbraio 2013

Come legare la carne per la cottura


Qualche volta ci troviamo davanti ad un pezzo di carne che dobbiamo cucinare e non sappiamo come legarla per tenerla compatta durante la cottura, qui di seguito  ci sono i passaggi utili per ben legare il pezzo e procedere poi alla cottura che desideriamo. spero siano abbastana chiari e dettagliati.
Come legare l arrosto
Per prima cosa posizionate la carne su di un tagliere, nel nostro caso la sottofesa di vitello, ed eliminate la cartilagine e il grasso in eccesso che potrebbero altrimenti indurire durante la cottura. Poi con lo spago da cucina procedete a realizzare la gabbia: passate lo spago prima sotto e poi sopra la carne, per il senso della lunghezza, fermando bene i capi del filo all’estremità e lasciando una parte di spago leggermente più lunga (1). Ora utilizzate lo spago più lungo e procedete tornando indietro lungo il lato opposto (2-3),

 Come legare l arrosto

quindi formate un nodo all’estremità così da creare la base per la vostra legatura (4). Se desiderate aromatizzare il vostro arrosto a questo punto potete rivestire la carne con delle fette di pancetta o potete posizionarvi sopra un mazzetto di aromi (5). Per formare la gabbia prendete lo spago e create un'asola tenendo ferma la base della stessa con le dita (6)
Come legare l arrosto


infilate la mano nell'asola e girate un paio di volte la corda (7), quindi fate passare la carne nell’asola ottenuta (8). Fermate bene la base del cappio stringendo l’anello creato intorno alla carne e tirando leggermente lo spago verso l’alto per stringere il nodo (9


Come legare l arrosto
Completate la gabbia ripetendo questa operazione fino a terminare la legatura su tutta la lunghezza della carne (10). Infine fermate il tutto con un nodo all’estremità della carne (11) e il vostro arrosto sarà pronto per essere cucinato! (12).
Buon lavoro ragazze! :-)) 





martedì 19 febbraio 2013

Frittelle di riso all'emiliana

 



 Ingredienti

    200 grammi di riso
    100 grammi di zucchero semolato
    100 gr di farina bianca
    un litro di latte intero
    2 uova
    100 gr. di una sultanina
    1 bustina di pinoli da  30 gr.
    1/2 bicchiere di marsala all'uovo
    2  mele piccole
    una bustina di vanillina o il contenuto di mezza bacca di vaniglia o due cucchiai di
    estratto di vaniglia
    1 limone bio o almeno non trattato
    olio di arachidi per friggere q.b.
    zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione

 Mettete a cuocere il riso con il litro di latte e i 200 grammi di zucchero, la vanillina (o i semini neri contenuti nella mezza bacca di vaniglia o l’estratto di vaniglia) e la scorza grattugiata del limone.
Mettere in una ciotola l'uvetta a bagno col marsala.
Togliete dal fuoco quando il riso sarà cotto al dente ; ma fate attenzione e cercate di non far assorbire completamente il latte in modo da ottenere un composto morbido e cremoso. Fate raffreddare il tutto completamente e se fosse troppo asciutto , aggiungete un poco di latte poi aggiungere l'uvetta col marsala, pinoli e mela tagliata a tocchettini -
Aggiungere le due uova e la farina setacciata ; mescolate per ottenere un composto omogeneo.
Fate scaldare abbondante olio di arachide in una padella profonda oppure in un tegame con diametro non troppo grande.
Quando l’olio sarà bollente, formate le frittelle usando un cucchiaio e calatele con delicatezza nell’olio. Quando le frittelle saranno ben dorate sia da un lato che dall'altro, sollevatele con una paletta forata e fatele asciugare su un foglio di carta da cucina. Infine, spolverizzate queste buonissime frittelle con abbondante zucchero a velo e servitele calde, ma sono buonissime anche a temperatura ambiente.

domenica 17 febbraio 2013

Recuperiamo i cornflakes

Che tristezza vedere i cornflake avanzati nella dispensa..

Non lasciateli diventare molli e recuperateli così: sciogliete a bagnomaria un pò di cioccolato e poi tuffatevi le sfogliette.
Mescolate il composto e versatelo in pirottini o formine per pasticcini.

Lasciate raffreddare in frigorifero e offriteli; andranno a ruba!


Oppure tritateli finemente e mescolateli all'impasto di una torta, magari di quella con le mele, darà al dolce un tocco personale ma gustoso!

Recuperare il pane raffermo

Sfido chiunque a dirmi che il pane non lo avanza mai! E generalmente viene buttato...errore!

Il pane si può recuperare in tantissimi modi: per esempio per fare il pane grattugiato per impanare. Si può utilizzare l'attrezzo apposito per macinarlo o passarlo al frullatore più volte.

Oppure si possono preparare delle bruschette, togliendo la crosta e strofinandolo con olio e aglio e condirlo con pomodoro fresco o quant'altro la fantasia vi suggerisce.

Oppure farne dei crostini per accompagnare vellutate o minestroni.
O magari farne delle polpette con 300 gr. di pane raffermo senza crosta, 3 uova intere, 50 gr. di pinoli, 50 gr di uvetta rinvenuta in acqua tiepida, latte q.b., una bella manciata abbondante di parmigiano grattugiato, un mazzetto di prezzemolo tritato, sale e pepe q.b., pangrattato q.b. e olio di oliva o di semi di arachide per friggere
* verdura grattugiata come zucchine, o tagliata a dadolini come peperoni...a piacere

Si ammolla il pane nel latte, e in una scodella si sbattono le uova aggiungendo il parmigiano, il prezzemolo, i pinoli e l'uvetta ammollata precedentemente regolando di sale e pepe. Strizzate il pane dal latte e aggiungetelo al composto di uova mescolando accuratamente; a piacere potete anche aggiungere delle verdure grattugiate o tagliate a dadolini scartando i pinoli...
Formate delle polpettine che passerete nel pangrattato e che friggerete in olio bollente.

E questo è una soluzione...
Altrimenti fate una teglia di pane bagnando le fette di pane nel latte e posizionandole in una terrina alternatele con mozzarella e prosciutto cotto. Prendete 5 uova e sbattetele in una ciotola, regolate di sale e pepe e versate il tutto nella teglia ricoprendo il composto di pane, mozzarella e prosciutto; infornate a forno moderato per una ventina di minuti sino a che il composto di uova si sarà rappreso e diventerà dorato. Potete a piacere variare la farcitura interna ma mantenete sempre la base di mozzarella. Servite il piatto ben caldo.

Oppure fate un bel pasticcio:si immerge il pane raffermo nel latte e dopo una quindicina di minuti si impasta con acciughe e mozzarella. Si mette tutto in una teglia unta d’olio, si compatta e sopra si posizionano fettine di formaggio, pomodoro a pezzetti e si spolvera con origano e si irrorara con un filo d’olio. Si passa in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti; sfornatelo e servitelo ben caldo.

Polenta...congelata

Si, si può congelare la polenta ma solo se prima la cuocete, la lasciate raffreddare e poi la dividete sul tagliere in tante fette.
Poi con pazienza, avvolgete ogni fetta in carta di alluminio e infilatela negli appositi sacchetti di plastica.

Si conserva sino a tre mesi e quando la si vuole riutilizzare basta scongelare per 10 minuti e poi rosolarla al burro, o scaldarla alla piastra o, meglio ancora, sulla brace!

Unità di misura in cucina

Se avete difficoltà con le equivalenze in cucina <_< potete affidarvi a queste unità di misura quando dovete eseguire una ricetta.

BICCHIERE:
1 bicchiere (da vino) = 1,5 dl.
1 bicchierino (da liquore) = 0,5 dl.

CUCCHIAINO (di solito raso da tè):

1 cucchiaino = ½ cl.
1 cucchiaino di farina, sale, lievito… = 4 gr.

CUCCHIAIO (di solito raso da minestra):

1 cucchiaio = 1 cl.
10 cucchiai = 1 dl.
1 cucchiaio di farina, zucchero, pangrattato… = 10 gr.
1 cucchiaio di formaggio grattugiato = 5 gr.

Bagna per torte per chi non ama l'alcol

Spesso ci ritroviamo a dover bagnare le torte con qualche tipo di liquore, ma ci sono spesso persone che non sopportano l'alcool...come fare allora?
Ci sono diversi modi per bagnare le torte, specie se ci sono dei bimbi che poi gusteranno il dolce...documentandomi e, per esperienza, ho fatto questo elenco:

- acqua e sciroppi tipo amarena, limone, etc...- acqua e latte- succo ACE- cappuccino (latte e caffè zuccherato moderatamente)- succo di ananas- succo di arancia fresco zuccherato- caffè leggero zuccherato ovviamente la bagna dipenderà molto dal tipo di torta che si deve fare...

Per distribuirle bene potete utilizzare un pennello da cucina, o un barattolino con fori piccoli (avete presente quello dei borotalchi? ) e se potete bagnatela il giorno prima (bagnate un pò di più la metà di sopra).
Al momento di decorarla sarà morbida al punto giusto.

Dolci...truccati!!!

Piccole astuzie ricavate dagli chef per ottenere dei dolci fantastici!


-- I dolci a base di albume montato a neve tendono ad abbassarsi quando si raffreddano; per ovviare, rovesciate lo stampo non appena esce dal forno e lasciate raffreddare così; non scivolerà fuori perchè questo tipo di dolci aderisce fortemente allo stampo.

-- I dolci inzuppati riescono meglio se si usa lo sciroppo caldo. Uno sciroppo leggero che non cambia il sapore dei dolci può essere preparato con 1/2 bicchiere di té in cui sciogliere 6 cucchiai di zucchero e 10 ml di rum o kirsh.

-- Nei dolci in cui si utilizza il latte, sostituite parte della quantità indicata con 2 cucchiai di birra, darà ai dolci un tocco molto aromatico.

-- Per dare un sapore diverso alla torta di mele sostituite il latte con 50 ml di vin brulé, sentirete un profumo particolare.

-- Per rendere molto più compatta una charlotte, bisogna foderare perfettamente lo stampo con i biscotti tagliando l'estremità dei savoiardi per farli incastrare bene senza lasciare spazi tra l'uno e l'altro.

-- Per dosare più facilmente uno sciroppo appiccicoso, passate prima il cucchiaio nella farina bianca; in questo modo lo sciroppo non si attacca più.

-- Per impreziosire il profumo e il sapore di un dolce a base di cioccolato provate ad aggiungere al composto 1 cucchiaio di caffè liofilizzato: lo renderà ancora più irresistibile.

Sughi estivi meno acquosi

A volte può capitare che un sugo risulti troppo liquido: per renderlo più corposo potete aggiungere un pò di pan grattato.
A differenza della farina non fa grumi e non ha quindi bisogno di molti accorgimenti per amalgamarlo.
Usatene poco perchè tende a gonfiarsi.

E' ottimo per addensare il sugo crudo che si utilizza in estate, quando si usano i pomodori perini frullati.
E dà anche un tocco di sapore in più!

Asportare la parte bruciata in una torta

Può capitare, anche alle migliori cuoche -_-
Però che rabbia! :angry:
Per evitare di dover buttare via una torta che risulta un pò bruciacchiata evitate di raschiare via la parte incriminata con un coltello ma provate a raschiarla con una piccola grattugia concava.

venerdì 15 febbraio 2013

Risotto speziato all'uovo

Adoro il riso! E lo cucinerei ogni giorno, ma ovviamente la truppa a casa non sempre gradisce! Così provo a limitarmi ma siccome lo amo alla follia, cerco sempre di trovare ricette nuove per stuzzicare il palato familiare ^_^
Ho scovato questa ricetta in un vecchio libro e oggi ve la propongo; un risotto speziato, sicuramente particolare per l'accoppiata cannella, uova e zenzero, ma è da provare!
Io ho gradito, mia figlia anche...gli uomini un pò meno....ma che ci volete fare! Sono  sempre troppo abitudinari i maschietti :-))

Gli ingredienti sono per quattro persone
- 300 g di riso vialone nano
- 3 tuorli d'uovo
- 1 bustina di zafferano
- 1/2 cucchiaini di cannella in polvere
- 1/2 cucchiaino di zenzero
- sale
- brodo di pollo.

Tenete conto che potete anche usare del brodo vegetale ma con il brodo di pollo viene più gustoso.

Portate a ebollizione il brodo, versatevi il riso e cuocete fino a quando il liquido è pressoché assorbito. Lasciate riposare per una decina di minuti, poi condite con la cannella, lo zenzero, lo zafferano sciolto in poca acqua o brodo caldi. Battete i tuorli d'uovo e amalgamateli al riso mescolando rapidamente ed energicamente; se necessario, aggiustate di sale.
Accompagnate con una bella dose di parmigiano grattugiato.

Se preferite usate anche il vecchio sistema per fare il risotto, ovvero aggiungendo il brodo man mano che il risotto si asciuga. In ogni caso qualsiasi metodo usiate il risotto verrà buonissimo ugualmente.

E se lo fate...ditemi se vi è piaciuto!
Ciao ^_^

martedì 12 febbraio 2013

Mousse al cioccolato all'arancia e noce moscata

 





Questo dolce squisitissimo, e' tipico del periodo di San Valentino  ecco ve lo propongo sperando
di farvi cosa lieta e nel contempo vi auguro una bellissima festa degli innamorati...
Questa ricetta l'ho trovata in rete non ricordo esattamente dove ,pero' vi assicuro il risultato ottimo


Ingredienti per 6 persone:

• 100 gr di cioccolato fondente
• 130 gr tofu solido
• 250 ml di latte di soia al cioccolato
• 50 gr di burro di soia
• 1 cucchiaio di succo di agave
• 1/2 cucchiaino di noce moscata grattuggiata
• 8 grammi di scorze di arancia bio essiccate e macinate


 Procedimento:
Versa il tofu a cubetti, il latte e il burro a temperatura ambiente in una ciotola. Frulla con il frullatore a immersione fino ad ottenere una crema.
Sciogli il cioccolato fondente a bagno maria e versalo nella crema. Versa anche il succo di agave e mescola bene con una spatola poi frulla con una frusta elettrica per alcuni minuti fino a ottenere una crema soffice ma ancora un po' liquida; prenderà consistenza e si ispessirà lasciandola a riposo.
Aggiungi la noce moscata grattuggiata e le scorze di arancia bio essiccate e macinate, mescola di nuovo con la frusta elettrica.
Versa la mousse nelle coppette, metti in frigorifero e lascia riposare per almeno 3 ore.
Prima di servire spolverizza con un po' di polvere di scorza di arance e decora con qualche scorzetta fresca.

lunedì 11 febbraio 2013

Bocconcini di coda di rospo o rana pescatr. con carciofi





Ingredienti
Per 4 persone 

1,5 kg di coda di rospo
4         carciofi 
1         spicchio d’aglio 
1/2      bicchiere di olio extravergine di oliva
1/2     bicchiere di vino bianco secco 
20 g   di farina
1        peperoncino
3        fogliedi basilico
          sale q.b.



Procedimento
Spellare e lavare bene la coda di rospo,  e tagliarla  a pezzetti . 
Nel frattempo pulire i carciofi lasciandone solo il cuore, tagliarli in 8 spicchi e tuffarli in acqua acidulata col limone. 
Preparare un fondo di aglio tritato, olio e peperoncino, lasciare rosolare per qualche minuto quindi aggiungere i bocconcini infarinati insieme ai carciofi.
Bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco, lasciarlo evaporare e addizionare con brodo chiaro di pesce e portare a cottura. 

In un piatto mettere i bocconcini al centro e i pezzetti di carciofo intorno , versare sopra la salsa di cottura e cospargere il tutto con prezzemolo e basilico finemente tritati.