lunedì 28 ottobre 2013

Budino di zucca al cioccolato




Tantissime ricette per il tuo party di Halloween 2012!


Questo dolce e' tipico per il periodo di Halloween , non molto calorico e piuttosto
buono e gradito dai piu' piccoli ma anche dai grandi..


Ingredienti:

750 ml – latte
500 g – polpa di zucca
200 g – zucchero
150 g – amido di mais
4 –        arance
1           pizzico di sale
burro, cioccolato fondente


 Preparazione:
Mettere a bollire un po' d'acqua con un pizzico di sale .
Tagliare a dadini la zucca e farla bollire lasciandola ammorbidire.
Recuperala, scolala e sgocciolala bene e  metterla su di un canovaccio e lasciala sgocciolare.
Quando  sara'  asciutta, schiacciare con uno schiacciapatate fino a  ricavarne  una purea densa . Sbucciare le arance, e grattugiare una delle bucce in una terrina.
Ricavare il succo delle altre spremendole in un recipiente.
Tienere sia terrina con la buccia che recipiente con il succo a portata di mano.
Mettere quindi a sciogliere in un tegame  capiente l'amido di mais nel latte, a freddo, mescolando con la massima attenzione perché non si formino grumi.
Mettere sul fuoco il tegame e continuare sempre a mescolare.
Appena comincia a sobbollire, aggiungere zucca e zucchero, amalgamare rapidamente e unire succo e scorza grattugiata di arancia.
Spegnere il fuoco, e versare il composto nello stampo (o in più stampini, se preferisci produrre dei monoporzione).
Lasciare raffreddare il budino a temperatura ambiente.
Quando sara' il momento di servirlo, sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, ottenendo una crema calda.
Rovesciare  quindi lo stampo di budino e ricoprirlo con la crema di cioccolato calda, quindi decora con spicchi d'arancia e foglie di menta.


Buona festa di Halloween!!!

sabato 19 ottobre 2013

Torta di castagne e nocciole

 torta di castagne e nocciole ricette la prova del cuoco


Ingredienti:

300   gr.  di castagne
200   gr.  cioccolato fondente
200   gr.  crema pasticcera  ( quella che fate solitamente)
500   gr.  di panna montata

Glassa :
 Cioccolato al latte, cioccolato fondente, un po’ di latte, zucchero due cucchiai e un po’ di miele di acacia,  frullate il tutto finche' non diventa bella lucida e compatta.


Pan di spagna  :

Fare un pan di spagna  classico  con polvere di nocciole e  noci al posto della farina.
Tagliare una meta', una parte  porla  in uno stampo dove bagneremo con una miscela di acqua zuccherata ed  whisky (circa 2/3 di acqua ed  1/3 di whisky-) bagnare abbondantemente.
Fare bollire le castagne in acqua salata e foglie di alloro.

Procedimento:
Frulliamo le castagne (300 gr di castagne ) e  uniamo 200 gr di cioccolato fondente, aggiungiamo 200 gr di crema pasticcera, aggiungiamo un po’ di bagna,(acqua zucch. e whisky) mescoliamo bene. Aggiungiamo per ultimo  la panna montata e zuccherata (500 gr)
versare  il tutto nello stampo dove avevamo adagiato il pan di spagna e livellare bene.
Sovrapporre l'altra meta' di pan di spagna e coprire bene con la glassa , mettere sopra per abbellire
qualche pezzetto di cioccolato fondente  o marron glace' a piacere.

Che torta ragazzi!!!!!

(La ricetta l'ho copiata da quella dettata da Sal De Riso della Prova del cuoco come potrete anche vedere dall'immagine  con Rai 1)

Provatela e davvero ottima:





giovedì 10 ottobre 2013

Funghi ripieni di pancettina e formaggio







 Un piatto veloce saporito e anche coreografico... potrete prepararli e disporli su di  un bel piatto colorato
e decorarlo con pomodorini ciliegini e quanche ciuffetto di prezzemolo.





Ingredienti:
 8/10   -  funghi champignon
50    gr.  pancettina dolce a  cubetti
2            fette  di pane
1            piccola cipolla
50    gr.  Formaggio asiago o fontina dolce
1/2         bicchiere di latte
1            cucchgiaio abbiondante di olio evo
              pepe, sale  q.b.

Procedimento:

 Pulire gli champignon privandoli del gambo e svuotarli togliento le lamelle. 
Sciacquare in abbondante acqua fresca e asciugare con cura,  affinche non si rompino , con un canovaccio.
Ammollare qualche minuto 2 fette di pane raffermo tagliato a tocchetti nel latte, strizzarlo e trasferirlo in una padella antiaderente con un filo di olio evo, la mezza cipolla tagliata a dadini e un pizzico di pepe nero. 
Soffriggere per un paio di minuti, aggiungere la pancetta a cubetti e lasciar insaporire qualche minuto. A fiamma spenta aggiungere il formaggio a dadini.
Riempire le teste dei funghi pulite con una cucchiaiata generosa di ripieno pressando il contenuto . Posizionare i funghi sulla placca del forno rivestita da un foglio di carta da forno e cuocere, a 180°, per circa 15 minuti.

Otterrete un 'ottimo piatto da servire tiepido o caldo.


                



giovedì 3 ottobre 2013

Distinguiamo il Grana dal Parmigiano (al palato)

Praticamente quasi uguali nell'aspetto ma molto,molto diversi al palato: mentre il Grana Padano nasce in un'area che va dal Piemonte al Veneto, il Parmigiano Reggiano è prodotto tra le province di Modena, Bologna, Parma e Reggio Emilia.
Si sente la differenza al palato per alcuni fattori ma il principale è sicuramente l'alimentazione delle mucche da latte. Le mucche che producono il latte per il Parmigiano si nutrono di fieno e cereali, mentre quelle che producono il latte per il Grana mangiano foraggi ricavati dalla pianta intera del mais, che viene conservata e fermentata nei silos. Questa distinta alimentazione fa si che il gusto e l'aroma del formaggio sia sostanzialmente diverso.
Aggiungiamo anche che per fare il Grana si utilizzano due mungiture parzialmente scremate mentre per il Parmigiano una parzialmente scremata e una intera; sul fattore nutritivo abbiamo quindi un Parmigiano con una quantità di grasso maggiore rispetto al Grana, ma si tratta comunque di grasso 'buono' di quello che non danneggia il nostro apparato cardiovascolare.
C'e anche da menzionare la stagionatura che comporta altre differenze tra questi due prodotti e un ingrediente che trovate solo nel Grana, il lisozima, un conservante.
Non fa male assolutamente, è un prodotto naturale, una proteina che deriva dall'albume dell'uovo ma è indispensabile per bloccare la formazione di un batterio della flora lattica dell'alimentazione delle mucche che danno il latte per il Grana Padano.
E' importante anche il controllo che si fa sulle forme di questi due formaggi prestigiosi; se vi sono degli eventuali difetti nel caso del grana, questo verrà destinato ad uso grattugiato nei mix o nei formaggi tipo sottilette.
Nel caso del Parmigiano invece, per difetti lievi viene marcato Dop e immesso sul mercato come 'mezzano' con un costo decisamente inferiore e con una stagionatura inferiore ai 18 mesi, con difetti più gravi niente marchio e il suo uso sarà pressochè identico a quello del Grana.
Mangiamoli pure con soddisfazione e tranquillità sono due prodotti sani e garantiti, e anche con queste differenze, abbiamo due formaggi di alto valore nutritivo con una sola differenza: il sapore, più accentuato in uno e più delicato nell'altro.