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giovedì 13 marzo 2014

Quanto conviene la scatoletta?

Quanto comprate in scatola e quanto fresco? E il valore nutritivo? Ne perdiamo o ne guadagniamo? A parte la praticità, cosa indiscussa quando si parla di scatolame e barattoli ciò che conta è il valore nutrizionale che viene messo sulla bilancia quando si fanno queste distinzioni. Sempre meglio il fresco, ovvio, ma se dobbiamo proprio essere messe alle strette qualche scatola in dispensa la teniamo tutte anche se magari in gusto e in qualità non ci guadagniamo proprio. Ma è veramente così?

Facciamo il punto su alcuni degli alimenti che credo, infiliamo tutte nel carrello, io per prima ovviamente :)))

In pole position mettiamo il pomodoro. Con pochissime calorie, vitamina C, betacarotene e licopene è il pilastro della cucina mediterranea. Ma è meglio in scatola o fresco? Sorpresa! La differenza è quasi inesistente; la perdita di vitamina C è lieve e il sodio non è alto, di calorie ne da solo 4 in più del prodotto fresco e il licopene che aumenta nel prodotto in scatola viene assimilato meglio con la cottura. Via libera al pelato in scatola!!! ^_^


Parliamo di piselli: io personalmente preferisco il prodotto fresco o al massimo surgelato e in effetti se guardiamo i risultati degli ingredienti nel prodotto in scatola è meglio evitarli. Il sodio aumenta di almeno 300 volte rispetto a quelli che facciamo in casa e il potassio si dimezza. Diciamo che il problema sodio è quello che incide maggiormente sulla qualità dei piselli in scatola perchè a calorie e vitamine c'è poca differenza dal prodotto casalingo. Se avete problemi di ipertensione state alla larga dai piselli in scatola!


I fagioli in scatola sono però allettanti: belli pronti ci evitano lunghe ore di cottura. Ma anche qui il sodio ci da la mazzata perchè aumenta di molto, perdono potassio, parecchio magnesio e un pò di ferro. Rimangono quasi invariate calorie, fibre e proteine.


La differenza per il tonno, tra quello in scatola e il prodotto fresco è invece notevole: durante la lavorazione per prepararlo ad andare dentro la scatoletta il prodotto subisce variazione nella sua composizione, diminuiscono le calorie, si perde un quinto dei suoi Omega 3, diminuisce il magnesio e cresce il sodio. Va bene se si vuole fare una veloce pasta al tonno, ma per gustare al meglio il suo sapore e tutti i benefici di questo pesce preferite sempre quello fresco!


E veniamo al mais; prodotto principe delle insalate estive, in scatola lo troviamo sempre con una dose eccessiva di sodio :-((
E cala anche il magnesio, e i pigmenti come la zeaxantina e la luteina che proteggono la retina. Rispetto al prodotto fresco non subiscono variazioni invece i carboidrati, le proteine e le fibre.


Ma ora passiamo ad un prodotto dolce, come la pesca: non sono una grande fan delle pesche sciroppate ma qualche volta ammetto di averle impiegate in qualche dolce dove il loro profumo era decisamente invitante. Purtroppo, in scatola, la pesca perde tutte le sue proprietà! Se ne vanno metà delle fibre, un bel pò di potassio e metà della vitamina A. In compenso aumenta lo zucchero che la rende un bel pò calorica.



Buona spesa ragazze! :-))

2 commenti:

Emanuela Leveratto ha detto...

che interessante! non sapevo tutte queste informazioni grazie!!!

Elly ha detto...

Prego cara, molte volte quando apprendo queste info, mi sorprendo anch'io di quante cose ci sono da sapere e provvedo subito a condividerle :))