martedì 27 maggio 2014

Frittelle di mais alle erbe

Non so se a voi piace il mais ma qui a casa mia viene mangiato solo da me e da mio marito; i miei figli proprio non lo vogliono vedere. Ho provato così una ricetta trovata in un settimanale di guida televisiva, e pare che questa volta il mais sia stato apprezzato!
Sono delle frittelle semplicissime che possono risolvere un contorno all'ultimo minuto.
Eccovi gli ingredienti:

una scatola di chicchi di mais
30 gr di grana grattugiato
2 uova
100 gr di farina
una manciata generosa di prezzemolo tritato
150 ml di latte
una decina di fili di erba cipollina
olio per friggere q.b.
sale e pepe q.b.

idea alternativa*** se volete un sapore più deciso potete arricchire le frittelle con 50 gr di pancetta affumicata a dadini.

Prendete una ciotola capiente e sbattetevi le uova, salatele e aggiungete la farina setacciata e il latte, alternandoli e mescolando con una frusta a mano per non far formare grumi.
Scolate e sciacquate il mais dal liquido di conservazione e aggiungetelo alla pastella preparata, salate di nuovo un pochino e pepate, poi unitevi il grana, e le erbe tritate e mescolate bene.
In una padella dove avrete messo a scaldare l'olio, tuffatevi il composto di mais a cucchiaiate formando delle frittelline e friggetele sinchè saranno ben dorate, rivoltandole sui due lati.
Per gustarle al meglio servitele calde.

E..fateci sapere se vi sono piaciute!
Ciao!

mercoledì 14 maggio 2014

Polpette di patate nello speck

 


Un piatto davvero delizioso che puo' essere utiizzato come secondo ma anche come snack, stuzzichini.. come potrete notare   e' una preparazione molto semplice veloce e anche buonissima, provare per credere...

Ingredienti per 4 persone.
- 800 g di patate
- 16 fette di speck
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 40 g di pecorino grattugiato
- 1 cucchiaio di farina 0
- pangrattato q.b.
- 40 g di olio extravergine d'oliva
- sale q.b.
Procedimento.
Lessare le patate in
acqua salata, sbucciarle e schiacciarle.
Amalgamare l'uovo, il tuorlo, i formaggi, la
farina e un pizzico di sale. Lavorare
fino a ottenere un composto morbido, ma
consistente. 
Far riposare in frigorifero coperto con la pellicola
per almeno 2 ore (lo si può prep
arare anche la sera prima).
Ricavare dalla pasta 16 palline grandi come una noce o
poco più e passarle nel pangrattato. Avvolgere le polpette
nello speck usando un po' di impast
o come collante per fissarlo bene.
Disporre le polpette in una teglia, irrorare con l'olio 
e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 15-20 minuti.

lunedì 5 maggio 2014

Grappa alle more di rovo

Ma quanto sono buone le more! Queste saporitissime bacche maturano tra luglio e settembre e si prestano a creare gustose ricette dolci ma anche degli ottimi liquori, come quello che vi voglio proporre oggi, e che è di facile esecuzione.

Procuratevi
2-3 manciate di more di rovo grosse e mature
1 limone non trattato
4 cucchiai di miele
1 litro di grappa

Dopo aver lavato sotto un getto delicato d'acqua tiepida le more, disponete i frutti e la sola parte gialla della scorza di limone grattugiata sul fondo di un vaso a chiusura ermetica e copritele con il miele e la grappa.
Tappate ermeticamente e lasciate il tutto a macerare al sole per un paio di mesi, poi potrete filtrare e imbottigliare.

E' un ottimo digestivo e arrichisce l'organismo di sali minerali...

domenica 4 maggio 2014

Il rito del tè


 La classica tazza di tè o di infuso è quel qualcosa di magico che ci permette di gustare una pausa in tutto relax, da sole o in compagnia, però per preparare una perfetta tazza della bevanda che più amiamo ci sono delle regole da sapere e da seguire...

La teiera che oggi troviamo in tantissime fogge e materiali dovete preferirla in ceramica perchè ha ottime proprietà isolanti e mantiene a lungo il tè caldo; magari ci possiamo sbizzarrire a scegliere teiere simpatiche e divertenti come queste per esempio,

o se avete gusti più raffinati o romantici optare per questo tipo,

Sono perfette anche quelle di ghisa che non interferiscono con  il gusto del tè e ne mantengono costante la temperatura.
Riguardo al tempo di infusione questo varia in base al tipo di te, ma in genere è tra i 2 e i 4 minuti: se volete una bevanda meno eccitante uno studio della Oxford Brookes Univerity consiglia di lasciarlo in infusione oltre i 5 minuti perchè così facendo si favorisce l'estrazione dell'acido tannico e dei flavonoidi (dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie) e anche se il tè risulterà più amaro sarà però più salutare.

Imperativo assoluto è quello di non bollire l'acqua! Una temperatura eccessiva rischia di distruggere i tannini, i preziosi antiossidanti. Per i tè bianchi o verdi non superiamo gli 80-85 °C mentre per quelli neri si può arrivare all'ebollizione. Fate attenzione alla durezza dell'acqua e preferite quella minerale a basso residuo fisso.

Ogni tanto mi è capitato di andare a casa di qualcuno che oltre a servirmi il tè mi ha messo accanto alla tazza, una lattiera, e un bicchierino con un pò di succo di limone.
Sarebbe meglio evitare entrambi; il limone tende a modificare il gusto del tè mascherando le essenze più delicate e raffinate anche se alcuni studi mettono in evidenza il pregio di aumentarne l'assorbimento dei minerali. mentre la proteina del latte diminuisce il potere  antiossidante del tè.
Se poi siete indecise se usare lo zucchero, provate a farne a meno: i polifenoli presenti nel tè ci proteggono dalla carie!

E se poi volete fare come nei telefilm americani, lasciate in infusione direttamente nella tazza la bustina del vostro tè preferito...ad ogni sorsata sarà sempre più intenso e aromatico.
Buona degustazione! ^_^


venerdì 2 maggio 2014

Bocconcini di salmone affumicato

Ecco un antipasto per tutte le stagioni; ieri l'ho mangiato a casa dei miei che per il salmone affumicato vanno pazzi e insieme a mia sorella abbiamo preparato questi bocconcini molto velocemente che per noi sono serviti più come secondo; però  il piatto risulta essere un antipasto a tutti gli effetti.
E siccome a noi il salmone piace, perchè non riproporlo anche in altri momenti e non sempre sotto le feste natalizie?!!!!
Ora vi do la ricetta.

400 gr di salmone affumicato
200 gr di robiola (o in alternativa potete scegliere un formaggio tipo Philadelphia)
100 gr di rucola
100 di pinoli
prezzemolo tritato q.b.
olio evo q.b

Iniziamo con il preparare il pesto di rucola, frullandola insieme ai pinoli e un pò di olio; poi lavoriamo la robiola con un pò di prezzemolo.
Farciamo le fette di salmone (non devono essere troppo grosse, il bocconcino si deve proprio mangiare 'in un boccone') con il formaggio e avvolgiamole facendo dei rotolini; se vi piace procuratevi dei fili di erba cipollina con cui fermerete i bocconcini.
In un piatto da portata distribuite il pesto di rucola e poi adagiatevi i bocconcini; potete anche spruzzare un pò di pesto anche sopra il salmone.
Se avete qualche ospite guarnite il piatto con qualche chicco di pepe rosa...e...buon appetito! ^_^