sabato 29 giugno 2019

Peach sour cocktail



Un freschissimo e delizioso cocktail potete farlo semplicemente così:

mettete in uno shecker con del ghiaccio 40 ml di vodka alla pesca e 20 ml di succo di limone.

Agitate bene, filtrate e riempite due bicchieri, decorando con degli spicchi di pesca! Servite freddissimo!


lunedì 10 giugno 2019

Addensare una salsa troppo liquida


Questo è un sistema che tutti conosciamo; addensare una salsa con la farina.

Però, alzi la mano, chi non ha mai causato grumi!

E' capitato anche a me finchè non ho scoperto questo trucchetto e cioè di stemperare la farina in un pò di burro prima di aggiungerla al composto.



sabato 8 giugno 2019

Uova sode alla crema di cipolle e curry


Le uova sode sono banali? No...non credo proprio...se poi si sposano con qualche salsina invitante possono fare bella figura per un aperitivo o un secondo informale tra amici. Provate queste con una salsina calda di cipolle e curry. Secondo me vi piaceranno!

Ingredienti per 4 persone

- 8 uova sode
- 1/2 kg di cipolle bianche
- 1/2 litro di latte
- 1 cucchiaio di farina
- 1 cucchiaio di curry in polvere
- 1 cucchiaio di concentrato di  pomodoro
- 1 cucchiaio di burro
- sale.

Fate rassodare le uova per almeno 12 minuti, poi sgusciatele e tagliatele a spicchi (o a metà se preferite) mettendole in una pirofila che poi porterete in tavola.
In una padella mettete ad appassire le cipolle affettate sottili con il burro, spolverizzate con la farina e il curry, unite il concentrato di pomodoro e filo a filo il latte.
Regolate di sale e fate arrivare il composto ad ebollizione, mescolando in modo regolare; dovrete ottenere una salsa cremosa ma non troppo densa.
Questa salsa andrà poi versata sulle uova sode che passerete così in forno caldo (170/180 C°) per una decina di minuti.

Se preferite avere una salsa vellutata passatela al mixer.



Ho trovato in rete questa immagine che può essere utile per regolarsi sulla cottura delle uova; permette di capire il grado di consistenza del tuorlo in base ai minuti di bollitura.



giovedì 6 giugno 2019

Tagliatelle ai semi di papavero


Una deliziosa ricetta veloce indicata per qualsiasi stagione; qui il gusto arriva dalle ottime tagliatelle all'uovo unite ai semi del papavero.

La dose è per 4 persone

- 400 g di tagliatelle fresche
- 1 cipolla bianca finemente tritata
- 3 cucchiaini di semi di papavero
- burro
- sale
- pepe.

Molto semplice da realizzare:
cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e nel frattempo fate appassire la cipolla in parecchio burro in una padella capiente.
Aggiungete al burro anche i semi di papavero, una presa di sale e una buona macinata di pepe.
Scolate le tagliatelle ancora al dente e versatele nella padella amalgamandole bene al composto di burro e papavero.

Servitele subito.



giovedì 25 aprile 2019

Gelatine di frutta; fragole, kiwi, banane



In questo periodo uno dei frutti più amati è ricomparso nei nostri mercati, la fragola, che si presta a tantissimi dolci e preparazioni a cucchiaio.
In questi giorni di festa ho voluto provare  a fare delle gelatine; mi stuzzicava l'idea di poterla servire al di fuori di una torta 'classica' e la cosa ha riscosso un particolare successo.
In più, ho inserito anche la ricetta tra le 'dietetiche' per il fatto che non ho usato zucchero normale, ma del dolcificante liquido in particolare lo 'Zero' dell'Eridania; è fantastico, non ha retrogusto e dolcifica con poche gocce!

Oltre che a cimentarmi con le fragole ho sfruttato anche i kiwi e le banane e vi dò entrambe le ricette.


Gelatina di fragole

500 gr di fragole al netto degli scarti
il succo di 1/2 limone
Dolcificante liquido q.b. (o zucchero)
Gelatina per dolci 4/5 fogli (o colla di pesce)


Dopo aver lavato le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele in un pentolino dove avrete spremuto il succo di mezzo limone. Cuocete la frutta a fuoco moderato sino a che non sia morbidissima, spegnete il fuoco e poi passatela al miniper.
In una ciotola mettete ad ammollare la gelatina (o colla di pesce); di solito una confezione contiene la dose per mezzo chilo di frutta, ma vi consiglio di non mettere tutto il contenuto, sono sufficienti 4 massimo 5 fogli.
Nel momento che la gelatina si è ammorbidita, unitela al composto di fragole ancora ben caldo e riponete un attimo sul fuoco bassissimo in modo che la gelatina si sciolga bene, mescolando dolcemente.
A questo punto sempre mescolando, aggiungete poche gocce di dolcificante, o se preferite mettete dello zucchero, e assaggiate per vedere se il grado di dolcezza è al punto giusto.
Rovesciate quindi la gelatina di fragole in stampini monoporzione o in uno stampo unico, preferibilmente di silicone; vi permetterà di sformare il dolce in modo perfetto.

Gelatina di kiwi e banane

Per realizzare la gelatina di kiwi e banane dovete seguire gli stessi passaggi di quella alla fragola, tenendo conto però che dovrete usare un paio di fogli di gelatina in meno (massimo tre), in quanto la banana addenserà il composto in modo più corposo.

Volendo potete anche non usare il limone, ma mettendolo eviterà che la banana viri il colore dando alla gelatina una tonalità più 'spenta'. 




Considerazioni: prima di arrivare a questa ricetta ho fatto un paio di prove, relative alla densità della gelatina che ho ottenuto.
Usando tutto il contenuto della confezione di gelatina mi è venuta un prodotto alla fragola molto 'gommoso' e ovviamente più sta in frigo e più si stabilizza e solidifica.
Per cui ho ritenuto opportuno variarne la dose per rendere il dolce perfetto al palato.

Nulla vieta, se vi piace, di renderla più o meno consistente variando la quantità dei fogli di colla di pesce.


martedì 23 aprile 2019

Besciamella; variante speziata e aromatica



La versione aromatica per una salsa besciamella un pò fuori dall'ordinario la possiamo preparare con le erbe che preferiamo facendo scaldare il latte e mettendo in infusione l'aroma scelto; dopo aver lasciato raffreddare bene il tutto, filtriamo e continuiamo la preparazione classica della besciamella. Se vogliamo dare una marcia in più a del pesce gratinato, possiamo preparare la besciamella con del pepe rosa o dell'alloro.  Se stiamo preparando della pasta con del ragù di cinghiale o di maiale possiamo arricchirla con della besciamella aromatizzata con della salvia

Per preparare la versione speziata della besciamella, a fine cottura, invece di aggiungere la noce moscata, mettete del curry per piatti a base di carni bianche o verdure gratinate; dello zafferano per pasta gratinata o quiche.




martedì 19 febbraio 2019

Latte condensato Nestlé

 Questo prodotto mi riporta a quando ero ragazzina e mia mamma lo comprava regolarmente utilizzandolo in parecchi modi; come dolcificante per il caffelatte del mattino, come 'macchia' nel caffè, per farcire un dolce...o da mangiare così al cucchiaio!
Buonissimo.

Lo ricordo con molto piacere e un pò di giorni fa l'ho visto in uno scaffale dell'iper e ne ho approfittato per infilarlo nel carrello. Voglio provare a farlo assaggiare anche a mio figlio.

Ormai in rete ci sono tantissime ricette che si prestano in modo ottimale a realizzare dolci gustosi e soffici; infatti questo ingrediente ha la prerogativa di conferire morbidezza a tanti dolci e inoltre può arrivare a sostituire il latte e lo zucchero e a volte anche il burro.

Provate anche a preparare una bella cioccolata cremosa o a fare il gelato...si proprio il gelato! Essendo che non congela, il latte condensato vi permetterà di preparare dei gelati favolosi.

E una volta aperto potete conservare il latte nel frigo per almeno due settimane.