sabato 19 gennaio 2019

Torta morbida al cioccolato di Modica



Cosa fare quando ti capitano in mano dei panetti di cioccolato di Modica?
Mangiarli! Ovvio!
Peccato che in casa non piacciano... La particolare granulosità di questo cioccolato profumatissimo purtroppo ai miei figli non piace molto, e devo dire, neanche a me mi fa impazzire...Mio marito dolci non ne mangia ahimé. E quindi che fare? Ma una torta certo!!!
Parto alla ricerca della ricetta perfetta che mi permetta di realizzare un dolce di sicuro effetto ed eccola qui!
Chissà come mai quando la torta, fredda e in bella mostra di sé su un bel piatto è improvvisamente diventata richiestissima!
L'ho fatta ieri mattina, oggi è finita! E con questo vi ho detto tutto!
Fatela e godetevela.


Ingredienti

300 gr di cioccolato di Modica
100 gr circa di farina
250 gr di burro
5 uova
100 gr di zucchero semolato/fruttosio/di canna

*zucchero a velo vanigliato

Come si prepara

Niente di più semplice: intanto sciogliete in un pentolino il cioccolato con il burro. Quando è sciolto mettetelo da parte.

Poi in una bella ciotola capiente montate i tuorli d'uovo con lo zucchero, infine aggiungete la farina e poi il cioccolato fuso e mescolate bene.

Montate quindi gli albumi a neve e incorporate anche quelli all'impasto.

Foderate una teglia con carta da forno e versateci l'impasto: infornate a 180° per circa una quarantina di minuti.
Controllate la torta dopo circa 25 minuti...
La torta è pronta quando avrà sulla superficie una bella crosticina.

Sfornatela, fatela raffreddare bene e prima di servirla tenetela in frigo per almeno un paio d'ore.

Se volete potete decorarla con dello zucchero a velo vanigliato.



Per fare questa torta io ho utilizzato tre panetti di cioccolato di Modica di tre gusti diversi; arancia, pere candite e cannella. La torta è venuta super buona!

giovedì 17 gennaio 2019

Fagottini rustici con fontina

Ho rispolverato la pasta sfoglia per fare un piatto con un pò di formaggio che nessuno in casa voleva consumare. Non posso dire che sia un piatto da 'riciclo' ma potrebbe anche essere sfruttato in questo senso. Fa sia da antipasto/stuzzichino che da secondo piatto con contorno.
E fatto così, lo hanno gradito tutti in famiglia...anche mio figlio che fa lo schizzinoso con gli abbinamenti formaggio/frutta!!!

Ingredienti

2 rotoli di pasta sfoglia quadrata
2/3 mele verdi (dipende dalla grandezza)
100 gr di fontina
1 tuorlo
2 cucchiai di burro
una manciata di prezzemolo


Come si prepara

Sbucciate e tagliate a dadini le mele verdi e rosolatele in una padella con il burro, a fuoco basso; copritele con il coperchio e fatele cuocere per circa 3 minuti.
Nel contempo che cuociono tagliate la crosta al formaggio e tagliate anche questo a dadini piccoli.

A questo punto stendete la pasta sfoglia, bucherellatela con i rebbi della forchetta (così non si gonfierà troppo in cottura) e disponete a mucchietti distanziati regolarmente, le mele, il formaggio e un pò di prezzemolo tritato.
Coprite con l'altro foglio di pasta sfoglia e ricavate dei quadrotti, sigillandoli bene lungo il bordo, e in ultimo, spennellateli con il tuorlo d'uovo sbattuto.

Cuocete i fagottini a 200° per circa un quarto d'ora.
Serviteli caldi.


Io li trovo buonissimi anche tiepidi o freddi, ma non da frigo. Sono anche un ottimo spezzafame o merenda per i ragazzi.


venerdì 11 gennaio 2019

Consigli di base per la pizza fatta in casa



Se fate la pizza in casa tenete presente questi consigli; se volete ottenere una pizza bassa calcolate tra gli 80 e i 120 gr di impasto a testa, mentre per quella alta la quantità sale almeno fino a 200 gr.

Non dimenticate mai l'olio d'oliva: è fondamentale sia all'interno che all'esterno dell'impasto in quanto la cottura che facciamo nel forno casalingo a 220°,  che può andare dai 20 ai 30 minuti a seconda del tipo di forno che si ha, sono decisamente più lunghi di un forno da pizzeria, per cui l'olio ci aiuta a non far asciugare troppo l'impasto e formando una pellicola impermeabile permette di rallentare l'evaporazione.



sabato 15 dicembre 2018

Servire o...servirsi?



Il Bon ton a tavola preverebbe che il commensale si possa servire direttamente da un vassoio invece che di ritrovarsi il piatto servito stile mensa o ristorante.

E' vero che la cosa è diventata molto pratica; portare piatti già porzionati lo vedo spesso quando vado come ospite e la cosa non mi disturba ma può essere antipatico sentire qualcuno che rispedisce indietro il piatto perchè troppo pieno o troppo..vuoto!

Si potrebbe evitare di andare avanti e indietro aiutandoci con un carrello portavivande dove appoggiare i vassoi, oppure disporre un tavolino (anche quelli da campeggio possono servire allo scopo coprendoli in modo adeguato all'occasione) accanto al tavolo principale per evitare di alzarsi ad ogni portata.

Grattugiare le bucce degli agrumi


Quale stagione più favorevole a fare incetta dei sapori invernali come questa? Tritare le bucce degli agrumi, specialmente di arance e mandarini, per poi conservarle per future ricette è l'ideale.

E per farlo in fretta, senza usare la grattugia, si possono pelare bene, senza intaccare la parte bianca che è amarognola, e farle passare al mixer per pochi istanti.

Una mia amica le fa seccare un pò nel forno prima di passarle al mixer.

Da provare!


venerdì 7 dicembre 2018

Polpettine di patate filanti

Questo piatto è un vero jolly; si presta ad essere un antipasto se le polpette le realizzate in formato piccolo piccolo e quindi vengono facilmente gustate con le mani o al massimo infilzate in uno stuzzicadenti. Oppure un contorno che può accompagnare un secondo a base di verdure o legumi o come un vero secondo piatto con una bella terrina di insalata. A voi la scelta!


Ingredienti per 4 persone

6 patate di media grandezza
1 uovo intero
150 gr di fontina
noce moscata
3 cucchiai di parmigiano
olio per friggere
sale e pepe

Per impanare
1 uovo
farina q.b.
pane grattugiato


Come si prepara

Il procedimento è semplicissimo; dobbiamo fare una purea lessando le patate in acqua salata. Schiacciamole in una terrina, e uniamo alla purea, l'uovo, una grattugiata di noce moscata, il parmigiano e una dose di sale e pepe.
Amalgamiamo bene.

Con il composto dobbiamo formare tante palline e al centro di queste dobbiamo inserire un cubetto di Fontina; se preferite potete anche grattuggiarla grossolanamente.

Fatta questa operazione, passiamo le palline di purea e formaggio nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
Dopodichè friggiamole in abbondante olio, tenendo il fuoco medio, rigirandole spesso in modo da dorarle bene da tutti i lati e dando modo così al formaggio di fondersi in modo perfetto.

Serviamole calde!



sabato 10 novembre 2018

Sale di sedano


Avete mai sentito parlare del 'sale di sedano?! Bè...io no! Ne sono venuta a conoscenza per caso, grazie alla mamma di una mia amica che ama fare tutto in casa: pelati, marmellate, salse, conserve, dadi...
E mi ha incuriosito. Così le ho chiesto come faceva a farlo e, soprattutto, come lo usava questo sale di sedano.
In pratica è un gran insaporitore e viene anche usato per fare i cocktail, come il Bloody Mary per esempio; l'unica pecca, se così si può dire è il procedimento, un pò lunghetto a dir la verità...però ne vale la pena perchè le pietanze che  ho assaggiato era pazzesche con questo piccolo ingrediente.

Vi dò il procedimento per prepararlo.

Intanto vi dico anche che la dose vi permetterà di ottenere meno di 100 gr di sale di sedano, per cui iniziate con questa, se poi vi piace potrete aumentare le dosi esponenzialmente e farvene una buona scorta.

Per avere questi famigerati 100 gr circa vi servono 1Kg e 1/2 di sedano, anche le foglie, e per avere un sale più saporito cercate la varietà di sedano più scura.

Pulitelo, lavatelo bene e asciugatelo con cura, dopodichè tagliatelo a pezzettini e mettetelo in un frullatore.

A questo punto dovete armarvi di santa pazienza, perchè il prodotto tritato va fatto essicare e avete un paio di modi; o con l'essicatore, o in forno ventilato. Con l'essicatore non so quanto tempo ci voglia, perchè purtroppo non ne ho uno e non saprei come aiutarvi...con il forno ci vuole almeno una giornata tenendolo in modalità ventilata ad una temperatura di circa 40° gradi.
L'alternativa è farlo durante la stagione estiva sfruttando il calore del sole...ma per questo modo dobbiamo aspettare, almeno per ora, un bel pò di mesi.

La mamma della mia amica utilizza il forno, e una volta pronto, lo ripassa nel frullatore per far diventare il sale ancora più fine.

Conservatelo in barattoli di vetro e usatelo per insaporire minestre, zuppe, insalate di ogni genere, carni bianche...

Bene...e ora non mi resta che augurarvi...buon lavoro!