martedì 16 ottobre 2012

I pro e contro degli alimenti 'light'

Chi mi conosce lo sa; gli alimenti light non mi sono mai stati molto simpatici. Il motivo è presto detto: il tagliare almeno il 30% di calorie, grassi e zuccheri non comporta che il prodotto sia 'sano' rispetto alla sua versione 'normale', perchè al posto di ciò che tolgono devono per forza aggiungere qualcosa che renda l'alimento appetibile, con un buon aspetto, etc etc...
In più nei prodotti 'light' se si riporta la dicitura 'senza zucchero' bisogna fare molta attenzione al tipo di dolcificante che è stata usato: per esempio se troviamo la dicitura 'senza zucchero' questa è consentita solo se il prodotto contiene non più di 0,5 gr di zucchero per 100 gr o 100 ml.
Mentre invece la dicitura 'senza zuccheri aggiunti' è consentita solo se nel prodotto non ci sono mono o disaccaridi aggiunti oppure ogni altro prodotto di proprietà dolcificanti.

Per sapere se un alimento rispetta veramente i criteri light bisogna leggere attentamente l'etichetta e controllare la tabella nutrizionale specialmente quella che riporta le informazioni per porzione (oltre che per 100 gr) cioè per unità di consumo come "un vasetto di yogurt, una merendina, una barretta etc.." perchè così' riusciamo facilmente a capire ciò che mangiamo a livello di calorie e nutrienti.

Evitiamo anche di consumarne di più di prodotti light perchè 'hanno meno calorie'...purtroppo è il tranello in cui cadono molte persone.

Vediamo i pro e contro dei prodotti light e di quelli normali in alcuni alimenti:

- la panna light ha circa 100 calorie in meno di quella tradizionale ma contiene più acqua quindi si monta più difficilmente ed ha meno sapore. Il rischio è quello di eccedere nella sua quantità.
- il latte scremato hanno un buon compromesso di gusto e quantità di grassi ma perde il suo contenuto in vitamine A ed E.
- la marmellata senza zucchero ha poche calorie rispetto a quella classica, però contenendo molta acqua non è indicata per le cotture al forno (per esempio per fare le crostate), inoltre avendo pochissimo zucchero, che ha funzione battericida nelle marmellate normali, questo viene compensato con l'aggiunta di conservanti.
- gelati, budini e creme introducono meno calorie rispetto a quelli tradizionali ma hanno meno potere saziante, quindi si rischia di eccedere nelle quantità.

La parola d'ordine in questi casi è equilibrio; qualche prodotto light in un ambito di alimentazione a basso regime calorico può andare bene ma se si devono perdere diversi chili è d'obbligo una dieta varia ed equilibrata seguita da uno specialista e una regolare attività fisica.
In ogni caso armiamoci di pazienza e leggiamo sempre molto attentamente le etichette.

1 commento:

  1. Concordo in pieno. Ci sono persone che pensano di fare la dieta andando avanti di mozzarelle,ma anche quelle con la dicitura light spesso superano le 100 calorie per mozzarella,quindi quasi quanto un pasto completo!!!!

    RispondiElimina